<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351</id><updated>2012-02-16T17:59:39.940-08:00</updated><title type='text'>Fiabe per orchi</title><subtitle type='html'>Itinerari nelle pliche di una borderzen postmoderna.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>151</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-7730899115839595964</id><published>2009-08-17T16:48:00.000-07:00</published><updated>2009-08-17T16:55:51.628-07:00</updated><title type='text'>LA SPOSA OCCULTA</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;b&gt;C&lt;/b&gt;erco nei frangenti dell’epilogo e dell’incriminazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Tracce dei filamenti della nostra negata esistenza e della nostra imprudenza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 12.0px Trebuchet MS; min-height: 14.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 12.0px Trebuchet MS; min-height: 14.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Di celati, sommessi e furtivi sguardi sospinti al di sopra di un nero velo che cela e nasconde il capo. Sguardi che avvolgono e cingono.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Di sussurri di prefiche in angoli bui di echeggianti e vuote cattedrali gotiche. Sussurri che scivolano e si insinuano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Di mani che si sfiorano nella costrizione pretestuosa della processione, pretendendo di estendere all’infinito quell’evanescente e memore acausalità sospinta e destata da un’essenza olfattiva. Mani che si ritraggono deste e leste sotto gli occhi inclementi, feroci e viziosi di giudici inquisitori, adornati delle loro vesti scarlatte come drappi tirati a lucido per il processo dei rei.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Di caldi sapori dolciastri e ferrigni come sangue al palato adesi: distillato di confusione di amanti. Laceranti sapori che come marchio a fuoco si incollano a guisa di riconoscimento ed intimo possesso. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Di feromoniche brume che come femminee mani incantevoli e suadenti inducono e conducono alla morale perdizione e dispersione nell’alterità. Brume costrette a dissolversi al sorgere del sole come decadenti ed impotenti vampiri deprivati della loro forza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS; min-height: 14.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS; min-height: 14.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Il tempo che è nostro sta giungendo al termine. La fredda pietra sotto i nostri nudi piedi che non possono sporgere oltre la veste, è messaggera di un destino imminente. Un gelo mortale che dalle viscere di questa terra in noi si sta  propagando, mentre procediamo tintinnanti tra sibili sommessi e tattili sguardi che esaminano la nostra colpa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Come bestie rare nel circo con avidità e sdegno osservati, di una curiosità morbosa imbibita e gocciolante che stilla su questo pavimento levigato da mille passi di pellegrini devoti e fedeli, per vedere l’umana decadenza quali terrificanti morfologie può assumere. Nell’ingenuo tentativo di difendersene, sventolando ed ostendando la propria differenza: cercando la conferma di non appartenere a quella stirpe di perversi, allontanandosene nella stessa paura della rifrazione. Nello scrutare tra le nostre membra il segno visibile e riconoscibile del peccato, per poterlo con una mano additarlo nell’altro e con l’altra seppellirlo nei profondi abissi di sè stessi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Vessilli purpurei accompagnano il nostro incedere e recano la nostra infamia, cucita con grida mute, ora che è scherno e vergogna negli occhi di tutti. Fioche luci di candelabri sospesi ed instabili sopra le nostre teste, come precaria ora è per noi la possibilità di rimanere adesi alle nostre stesse vite. Al pari di diafani fuochi fatui ci sciolgono e fondono in questa folla osservante.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Avanziamo mesti ed ameni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Questa è la nostra unica apparizione in pubblico uno al fianco dell’altro, rivestita di una teatralità macabra e meschina. I nostri polsi lacerati e sanguinanti per queste vili catene, suggelli di vere consunte e logorate dal nostro umano ardore, a cui siamo costretti, assurgono ora a nostra metafora. Cilici atavici cingono e consumano le nostre membra, cadenzando il nostro cammino come sparuti e timidi pellegrini, divengono simbolo che costantemente ricorda l’onta in cui ci siamo immersi e battezzati e della quale ci siamo ubriacati. Sigilli sacramentali infranti da servi di simulacri, che riecheggiano tra queste secolari ed indifferenti grigie mura granitiche. Circondano come giganti noncuranti il nostro camminare ora di fronte a questa meschina corte che non saprà perdonare, che non potrà capire l’intreccio impalpabile e denso e che non volgerà il suo sguardo alla clemenza dell’espiazione. Icone orgogliosamente esibite come manifesto di esistenze incorruttibili, deprivate e spogliate del loro significante originario, si stagliano e animano in bagliori riflessi sui frammenti algidi delle nostre carni come funebri ballerine. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Giunti al cospetto dei nostri giudici dalle adornate dita ossute e nodose, avvolti e stratificati in lenti mantelli della pesantezza del tempo, un silenzio liquido scivola e pervade a saturare sino all’anossia questa parentesi di vite apparentemente ignote e sconosciute. Un’afonia soffocante in cui i respiri vengono celati nei petti ma non nei cuori, per cercare di confondersi tra i giusti e tra di essi trovare la salvezza che distingue dai peccatori irredenti ed irriverenti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Silenti. Con lo sguardo smarrito e costretto incollato al pavimento. Ascoltiamo l’enunciazione dei nostri crimini. Rosari sgranati e graffiati da unghie di fiere.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Il nostro cammino è ora giunto al suo termine: un’insolita dilatazione dettata dall’immanenza dell’esodo e della dipartita. Ciò che è sempre stato celato con dovizia e sofferenza ai molti, ora è sotto gli occhi di tutti. L’arresto di fronte al nostro tribunale interrompe come fendente che recide, decapita e desta dai nostri stessi passi silenziosi. Questa navata che non è mai riuscita a consacrarci, per l’occasione si è fatta varco nel tempo e pausa millenaria. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Nessun grido. Non una mano che nel mezzo di questa distante fiumana si alzi in nostra difesa per placare l’ira. Docile rassegnazione di fronte al trionfo di Thanatos: ora che il cancro è stato smascherato ed esposto nella vana illusione di riportare l’equilibrio e la giustizia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Abiurare. Scongiurerebbe le nostre colpe mondandole della nostra umanità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Ora, di fronte a questi cortigiani di sangue di agnelli sacrificali assetati, siamo l’anello mancante delle loro misere esistenze: la nostra decadenza diviene testimonianza di umanità caducea dalla quale vaccinarsi. Vittime e carnefici separati da un sipario che non delimita ma confonde ruoli e costumi. Rappresentiamo dunque ora la loro paura più grande, impossibile da esorcizzare: quella dell’amore illegittimo di un uomo e di una donna costretti, per tutta la durata del viaggio, a celare e mutilare l’esplicabilità del nostro sentire.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Con arsura nel palato e denti serrati, ascoltiamo attoniti l’incontrovertibile esemplare sentenza come narcotica gelida morsa alla nuca che stordisce e paralizza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Lacerati e fatti a pezzi nello sguarnito silenzio di candidi sepolcri imbiancati. La solitudine e l’incomprensione sono divenute materia tattile: come salme eviscerate e divorate impietosamente da voraci belve che altro non vogliono che nutrirsi ed effigiarsi di questo umano disonore per immunizzarsene omeopaticamente. Come cannibali che in orgie di sangue sbranano e ingurgitano le viscere del nemico catturato per diventare più forti e rendergli omaggio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;E di questo nostro sangue che non può essere versato per non ricadere come piaga epidemica. Impenitenti, siamo viziosa onta che diviene flagello.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Non ci ripieghiamo ora nel ricordo dell’incontro che ci ha reso rei. Non cerchiamo ora lenimento alla sofferenza data dalla negazione e dall’illegittimità. Irrisi, accondiscendiamo ad un destino, che pur avendo scelto un linguaggio spietato, ci ha donato emozioni che hanno radici nelle viscere della terra e di cui noi siamo le invise efflorescenze dall’esalazione conturbante e straziante. Un effluvio che permea ed incolla.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Siamo solamente due illegittimi amanti. Come tanti altri nascosti nelle pliche degli animi che ci cirdondano ed inquisiscono ora. Come tante ombre che pervadono gli angoli tetri di cui questa città é ricca. Macilente anime consunte dalla ricerca del proprio amore negato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Lo stesso fuoco che ha incendiato, riscaldato e portato luce nelle nostre esistenze, sarà lo strumento prescelto che estinguendo la mia vita, marchierà  la nostra ignominia. Cercherà di purificare e cancellare il nostro peccato. E la cenere laverà via la nostra colpa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Mani adunche, corvine e macilenti, come ami d’acciaio ora si impossessano di quella carnalità che mille e mille volte è stata tua. Si imprimono in membra inerti che lontano da te vengono con  inclemenza allontanate e trascinate. Il fruscio della mia veste è una spettrale e funebre melodia: cancella i miei passi lasciando su questo selciato desinenti orme insanguinate. La mia esile figura scivola nell’oblio di cinerei sguardi che si distolgono al mio passaggio. Indietreggiano nel terrore di contrarre questa scarlatta peste che nei miei lineamenti si è inscritta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Tu, grazie al mio silenzio avrai salva la vita. Io sono un ricordo indotto da un’essenza sospinta dal vento.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Tu, che ora siedi tra i giusti, protetto dalla tua intoccabile veste. Io sono il tuo impronunciabile epiteto ingiurioso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Tu, che hai camminato al mio fianco, sotto gli occhi di tutti, soltanto in questa raccapricciante occasione. Io sono la concubina che sarai costretto a vedere ardere viva e della quale porterai nei secoli su di te traccia, come fardello della tua impotenza e fustigazione per la nostra impudicizia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Non te ne voglio, ora.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Poco prima di abbandonare quella navata, sede di un processo pungente ed amaro come fiele, che ha sconsacrato il nostro amore, e dissacrato la tua integrità già compromessa e logorata, cerco i tuoi occhi e le tue mani. Cerco nell’aria ancora il profumo della tua pelle, l’evanescenza che a me restava adesa come pece animica: la stessa che anche tra secoli, a me ti ricondurrà come fendente in mezzo al petto, e che ti renderà immediatamente distinguibile in mezzo a molti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Che la nostra storia sia dottrina per i giusti e per i rei. A ciascuno la personale presunzione ed illusione di appartenere all’una o all’altra parte.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Ti cerco al mio fianco su questo imbandito altare sacrificale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Ti cerco nelle occhiate voraci e feroci che come scudisci si infliggono su di me.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Ti cerco in questo nostro cammino lastricato di pietre, sangue e fuliggine. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Ti cerco nella croce, ora ridotta a puro simulacro, che luccica di queste fiamme e pende sul tuo petto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS; min-height: 14.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Della tua sposa negata e segreta.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; text-indent: 8.5px; font: 12.0px Trebuchet MS"&gt;Le cui ceneri ora si spengono nell’abisso impotente del tuo dolore.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-7730899115839595964?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/7730899115839595964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=7730899115839595964&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/7730899115839595964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/7730899115839595964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2009/08/della-tua-sposa-negata-e-segreta.html' title='LA SPOSA OCCULTA'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-5891578531601857706</id><published>2009-05-04T15:21:00.001-07:00</published><updated>2009-05-04T15:21:38.549-07:00</updated><title type='text'>GIOCHI D'AZZARDO</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E' ironico, come da quando io mi sia seduta a guardare lo sfacelo ed il declino che mi circondano, come spettatore incredulo, sul labile confine tra l'indignazione ed il divertimento grottesco, le cose abbiano iniziato a modificarsi. Non certo prima di avere combattuto una estenuante guerra, inconsapevolmente persa in partenza. Di un esercito da affrontare di cui non ho considerato la temibile arma che possedeva: l'ignoranza abissale e permeante. In merito a questo non c'è molto altro da dire: persino troppe parole sono state spese con conseguente dispendio ed estinzione di energie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E' una serata di cambiamento anche questa Londinese. Ho scoperto ed oggi si è ridestato qualcosa che temevo invece perso, irraggiungibile e sepolto sotto metri di esistenza. Qualcosa che ritenuto talmente remoto non avevo preso in considerazione potesse invece ed invero risvegliarsi. Inaspettatamente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Un clic dell'incastro sublimato in un sorriso ed in una insolita, paziente attesa. Ho deciso di sedermi, come già detto, non molto tempo fa. Con la tua inconsapevole benedizione, che dietro il tuo vissuto quotidiano che negli anni si è dispiegato nelle situazioni più marginali e di densità intrise, cela una saggezza che fa del superfluo orpello immediatamente estinguibile. Ho visto, ma soprattutto, ho sentito, ciò che per una vita ho cercato con divorante fame, negli occhi, nelle movenze, nelle gestualità e nelle pliche di chi incontravo. Della non contemplazione che fa dell'investigazione solamente pretestuoso dialogare, e dell'espressione di apprezzamento che occhi ciechi ed orecchie sorde non colgono poiché non considerano. Comprendono a posteriori ciò che è il movente celato talvolta scivolando nell'imparzialità aberrante del desiderio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ed ancora una volta sono seduta, in questa presa di posizione consapevolmente zen, questa volta con le mie gambe sulle tue. Emergono germogli da questa terra, innaffiati dal ciclo delle stagioni del mio cammino. Per una volta il guerriero non è andato a prendere con violenta e vorace velocità ciò che voleva. Il guerriero si è seduto: questo non vuole dire che sia fermo. Il guerriero sta portando energia equilibrandosi al ciclo dell'universo e risonando con esso. Perché il guerriero ha affinato in questa terra suadente e feroce che l'ha deprivato e messo alla prova ogni minuto della sua permanenza, la tecnica di combattimento che necessitava di perfezionamento, affinché la sua vita potesse ancora, nuovamente, cambiare ed egli potesse essere pronto alla grande guerra con nuovi ed invincibili strumenti contro un nemico che sovente non è nemmeno alla sua altezza, quindi paradossalmente ancora più pericoloso e letale, poiché destabilizza, disorienta e mina colui che crede di essere pronto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ed ora che sono seduta, in mezzo al mondo che ci circonda e che ad esso ci amalgama, ho compreso come agire avventatamente mi precluderebbe ancora una volta ciò a cui ho rinunciato per anni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Sei testimonianza del cambiamento e dell'evoluzione innaffiati del mio stesso sangue, delle mie stesse ferite e di tutti i miei demoni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Non so quale sarà il colore, l'odore e la sostanza della pelle che mi mostrerai.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E se mai me la mostrerai.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;L'unica cosa che so é che ora stiamo entrambi giocando un gioco diverso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E lo stiamo giocando da professionisti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-5891578531601857706?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/5891578531601857706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=5891578531601857706&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5891578531601857706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5891578531601857706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2009/05/giochi-dazzardo.html' title='GIOCHI D&apos;AZZARDO'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-3040132704516430855</id><published>2009-05-03T18:21:00.000-07:00</published><updated>2009-05-03T18:24:45.615-07:00</updated><title type='text'>LUI</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;...continua da LEI.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ho trentuno anni e faccio il giornalista. Sono una persona brillante e loquace: questo è ciò che devo mostrare al mondo e per cui sono conosciuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ho sempre creduto nel mio sogno, che sto realizzando e che sapevo prima o poi avrebbe preso forma. La premonizione della mia realizzazione era dunque reale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Quanto all’altra voce che da sempre mi parlava ed alla quale non ho invece voluto porre ascolto, ancora non lo so, ma sto per affrontarla ora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Sono inoltre pochi i giorni che mi separano dal mio matrimonio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;E quanto detto sinora è ciò è visibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ho appena conosciuto una donna che con uno sguardo ha fermato il tempo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ho appena conosciuto una donna che non potrò e non vorrò mai avere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Inoltre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ciò che è invisibile sono i demoni con cui danzo dalle prime ore del pomeriggio fino al tramonto: ed ora non riesco a spiegarmi come lei li abbia visti. Non so come, né perché, ma lei mi conosce.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Abbiamo la chiave del tempo, e quella chiave siamo noi: nella flessibilità di altri ruoli e nella mellifluità di altre morfologie.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Non so ancora che il nostro legame è inscindibile e che abbiamo minuziosamente e pazientemente tirato il diamantino legaccio che alle due estremità ci cinge fino a poterci nuovamente toccare nella nostra umanità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Non so ancora chi lei sia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Non so ancora cosa lei significhi per me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;E quando lo scoprirò, allora, non saprò più nulla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;...continua.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-3040132704516430855?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/3040132704516430855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=3040132704516430855&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3040132704516430855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3040132704516430855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2009/05/lui.html' title='LUI'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-3488465652795808001</id><published>2009-05-03T17:43:00.000-07:00</published><updated>2009-05-03T17:45:44.496-07:00</updated><title type='text'>LEI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:'trebuchet ms';font-size:13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;...continua da Zurigo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Non so bene chi o che cosa io sia. A venticinque anni mi sto illudendo di starlo scoprendo razionalmente, in passaggi lontani dalla comune definizione rivestiti degli esseri umani che incontro. La mia percezione è ancora mutilata, i miei sensi devono ancora risvegliarsi completamente. Sono ancora convinta, pur consapevole dell’eccezionalità della mia esistenza, che ci sia una causalità dettata dall’intenzione. Della casualità, ora non so ancora nulla perchè i miei sensi sono ancora neonati ed i miei occhi non possono ancora vedere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Anno domini 2002: nell'arco di sei mesi, tutto ciò che era, ha incominciato un processo dissolutivo, nella forma di un incontro karmico. Sotto il vessillo della libertà mi sono appena allontanata dal demone della costrizione: il processo di liberazione e consapevolezza ha appena avuto inizio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;In un'apparente a-causalità, grazie ad un pretestuoso e non desiderato viaggio di lavoro, mi sono allontanata per un po’ dal paese in cui vivo ed ho conosciuto un uomo che ha letteralmente strappato la pelle che ha rivestito il mio cuore per anni. Inaspettatamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ho appena scoperto nel mio cuore quanto io sia vulnerabile ed umana e quanto un incontro possa radicalmente cambiare una vita. Nello specifico la mia. Ho da poco iniziato ad ascoltare una voce antica che in me sta facendosi spazio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Sono tornata, con l’intenzione ma non la sicurezza da parte dell’alterità, di dare forma e sostanza a quanto ha radicalmente cambiato il mio sentire. Sono partita con una stretta veste discintasi durante il viaggio. Seppur consapevole di questa remota unione che non trova suggello nella quotidiniatà, mi lascio travolgere da qualcosa che riconosco come famigliare. Questo per me è nuovo e pervasivo; lo accolgo come ogni emozione che lascia in terra come fulminazione: esanimi e consapevoli, per un frangente, di essere vivi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Non fraintendetemi: io credo fortemente in ciò che sento, che ho sentito e che ha schiuso ad un'altra percezione. Ma la gelosia, che percepisco come soffocante, serrante e limitante, di questa persona, mi toglie l'aria. Dunque da egli mi allontano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Con il tempo comprenderò che forse la sua è stata solo una premonizione di ciò che stava per accadere e che io ignoravo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;No, la notte del trentuno ottobre io non avrei dovuto essere a quella festa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Per un motivo che ha attraversato gli oceani del tempo per trovarmi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Pensavo solo sarebbe stata una serata diversa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Non sapevo che anche qualcun'altro aveva compiuto lo stesso pellegrinaggio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:Helvetica;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;...continua.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-3488465652795808001?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/3488465652795808001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=3488465652795808001&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3488465652795808001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3488465652795808001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2009/05/lei.html' title='LEI'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-41018717099945616</id><published>2009-01-23T05:36:00.000-08:00</published><updated>2009-01-23T05:37:22.522-08:00</updated><title type='text'>DELL'AMORE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Sono sempre stata attanagliata dal dubbio che chi ho amato, chi per me è stato importante, nel frangente unico, singolare e caratterizzante di ciascuno, potesse essere nel suo ricordo vivido ed ancora in me pulsante, una ragione di un non attaccamento successivo ad un'eventuale alterità postera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Nel dubbio perenne e lacerante che accompagna il mio pellegrinare alla ricerca continua e mai esaustiva di me stessa, fondamentalmente, mi sono sempre chiesta quanto e come io possa avere amato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Talvolta mi sono chiesta, con le mani attanagliate dai temporanei legacci della razionalità che non fornisce spiegazione alcuna e che invece imprigiona in una visione sterile, anche se io abbia mai amato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ho da molto rinunciato quindi a cercare di com-prendere la fisiologia ed epistemologia dell'amore: a nulla servono discorsi che restringono e inconsistenti spiegazioni che cercano nei dati oggettivi di un'accezione comportamentale stimolo-risposta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Tutto risiede invece in ciò che senti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Molto semplicemente, il cuore risiede nelle emozioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Oggi invero, ho compreso la natura di questi sentimenti ancora vividi per tutte le persone che ho amato: sentimenti che a dispetto del tempo non sono stati né offuscati, né sciolti, né dissolti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Oggi invero, ho compreso quanto questo mio sentire forte ed inequivocabile sia testimonianza tangibile di quanto io abbia fatto mie queste persone, di quanto io le abbia in me integrate e portate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Oggi invero, ho compreso quanto tempo e spazio siano solo delle condizioni flessibili, elastiche ed immateriche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Oggi invero, ho compreso quanto speciale siano la mia esistenza ed il mio sentire, e quanto questa vividità sia l'occasione unica e magica di vivere e rivivere e trasportare, ovunque andrò, l'essenza di chi a me si è concesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Oggi invero, ho compreso quanto profondamente e visceralmente io abbia amato e possa ancora amare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-41018717099945616?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/41018717099945616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=41018717099945616&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/41018717099945616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/41018717099945616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2009/01/dellamore.html' title='DELL&apos;AMORE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-8642637871992207000</id><published>2009-01-04T14:09:00.000-08:00</published><updated>2009-01-04T14:12:22.166-08:00</updated><title type='text'>L'APPESO</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;...continua da ZURIGO.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Questo libro non narrerà mai dialoghi di normale tessitura. Non vi troverete domande e risposte di assennata o quotidiana costituzione. Non vi è posto per la retorica di comune profilo o per interessi che concernono una esistenza fatta di piccole cose.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ai protagonisti l’alterità non ha mai interessato in questa accezione. Non hanno mai avuto la necessità di investigare le reciproche esistenze in questi termini. Di sapere cosa l’altro pensasse, facesse o come lì fosse arrivato. Di quale sostanza e materia fosse la loro vita intrisa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Hanno solamente avuto il riguardo di conoscere gli assunti al fine di muoversi incoerentemente e dispettosamente all’interno di essi. Si sono dati delle regole non scritte presto infrante dalla necessità e dall’impossibilità dell’aversi nuovamente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Non troverete dialoghi comuni, quindi non cercatene. Guardate ai protagonisti con occhi diversi, con olfatti antichi, con sensi che trovano le loro radici in altre dimensioni e forme. Guardate a loro con altri assunti. Guardate a loro come se vi trovaste appesi per i piedi, con il sangue alla testa e con una visione del mondo capovolta. Immobili. Forzati nella vostra visione insolita che vi costringe ad osservare come inermi, insoliti ed insoluti spettatori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Non giudicate i protagonisti di questa storia perchè molto a voi hanno da comunicare sulla umana condizione. Non ponete tra le vostre mani lo scettro della giustizia e dell’incorruttibilità: non è materia vostra. Non fatevi giudici di un sentimento inesplicabile e non manifestabile, coperto da un segreto vessillo scarlatto che reca nelle sue iniziali il tormento di cui questo narrare è intriso. Non marchiate i loro abiti con lettere che già con le loro candide mani ossute e operose si sono cuciti addosso. Ma soprattutto non ponete un giudizio che chiude, ma solo ascolto che schiude ed insegnamento potrete trarrre da quello che questa diade negata ha da testimoniare con la sua storia stillante di creativa e paradossale umana decadenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ma soprattutto non giudicate coloro che a queste pagine sono adesi, poichè se siete quell’osservatore in saldi legacci avvolto, allora anche voi siete umani ed il loro stesso destino potrebbe attendervi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Consapevoli della lacerazione che tormenta ed a fuoco marchia le loro anime, nemmeno al loro peggiore nemico augurerebbero il loro destino. Come mano alla ricerca dell’altro sempre tesa. Costantemente protesi a questa loro altra parte, occhi dentro gli occhi. Incessantemente nell’altrui rimestarsi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Sempre al cospetto dell’altro, vicini al punto di respirarsi, ma senza mai potersi veramente avere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;No. A loro, questo genere di dialogo che voi potreste giustamente ricercare, non è mai interessato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;No. Loro non si curano dei dettagli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Perchè per loro chi sono, dove sono e con chi sono ora sono solo pretestuosità indifferenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Semplicemente sanno perchè già sapevano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Semplicemente si conoscono perchè già si conoscevano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;...continua.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-8642637871992207000?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/8642637871992207000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=8642637871992207000&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8642637871992207000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8642637871992207000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2009/01/lappeso.html' title='L&apos;APPESO'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-645089257057855706</id><published>2009-01-04T13:05:00.000-08:00</published><updated>2009-01-04T13:07:57.756-08:00</updated><title type='text'>ZURIGO</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;...continua da LORENZO.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Questa stanza ha le pareti dello smeraldo. Esse stingono al soffitto in un ipnotico blu notte, profondo come gli abissi in cui ci siamo incontrati e persi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Questa stanza in cui ti sto aspettando è perfettamente quadrata. In questa stanza tempo e spazio non esistono. Prescindiamo e trascendiamo ogni contesto temporale e spaziale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Questa stanza è un buco quantico: un abisso vertiginoso nella corruttibilità umana che ha permesso di fonderci e confonderci.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Piove in questa stanza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Piovono miliardi di gocce come torrenziali diamanti scintillanti. Piove a dirotto sulla mia pelle algida e sulle mie fattezze deprivate di un’identità precostituita, che nella sua negazione ed esfoliazione, ricerca la purezza dell’essenza. Piove un’acqua pura e cristallina su questa vorace ed estenuante ma mai esaustiva ricerca, ed inonda di nuova sostanza le sue implicazioni e complicazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Piove incessantemente in questa stanza smeraldo mentre ti sto aspettando. Fuori è una notte indistinta, che a me, con pungenti e taglienti briglie dorate, ti sta portando. Piove al di fuori dei labirintici corridoi scarlatti di quest’albergo nel centro di Zurigo. Zurigo è immersa di una notte fonda sensualmente accarezzata da un vento tiepido che da immemore apnea risveglia e desta. Piove copiosamente in questa stanza, mentre in terra, sul pavimento color avorio, residua rimane una pozza di quell’acqua rigeneratrice che irriverente cade dal soffitto. Piove su queste lenzuola di raso che sembrano nella loro lucidità assorbire il tempo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Seduta sul ciglio del letto sto aspettando te. Con i piedi nudi ed immersi fino alle caviglie in un’acqua che ricorda i monsoni caraibici mi vedo in uno specchio riflessa con il trucco nero attorno agli occhi colante sul mio volto. Di un rossetto scarlatto reco traccia di desinenza su un bicchiere che stringo come unico evanescente residuo di lucidità nella mia mano destra. Assenzio il contenuto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;L’acqua sembra aderire e soffermarsi solo su di me. Pavimento a parte. Il mio abito, ora, è un nero straccio di seta e paillettes sberluccicanti imbibito che ha perso ogni morfologia nel suo su di me aderire. Anche io mi sto dissolvendo nell’attenderti. La china sotto la mia pelle comincia ad animarsi ed a muoversi: vedo animati disegni melliflui estendersi ed avvolgermi come grovigli suadenti. Sono coperta di arabeschi figli della notte che ondeggiano e si espandono come una danzatrice del ventre. Vedo in quello specchio narciso la rifrazione di una mano tribale che nel circumnavigare il mio collo si insinua sensuale sino alla mia bocca ed al mio naso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Anossico è il suo tatto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Piove in questa stanza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Gocce grandi come noccioli di ciliegie si infrangono su di me. Le sento aderire alla mia testa rasata al cui centro spunta un’unica ciocca di capelli talmente lunghi, corvini e perfettamente lisci, da toccare il pavimento. Una ciocca fitta e densa, dello spessore di un mazzo di rose.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Piove nella rifrazione avvolta da quella cornice rococò bianca come la neve.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Piove come monito sulla mia misera umanità che è qui ad attenderti, sulla tua che a me sta giungendo e sulla testimonianza di tutto ciò che siamo stati, siamo e saremo. Piove nel tentativo di lavare via le reciproche colpe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Piovono ballerine stelle che sulla mia pelle ora si posano e di iridescente, tattile ed olfattiva sostanza mi travestono. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Perdo i sensi ora.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ammesso che li abbia mai avuti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Nella tua imminenza io in te mi abbandono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Dissolvendomi al tocco delle tue nocche sulla porta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;...continua.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-645089257057855706?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/645089257057855706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=645089257057855706&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/645089257057855706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/645089257057855706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2009/01/zurigo.html' title='ZURIGO'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-4738476292494355821</id><published>2008-11-02T16:37:00.000-08:00</published><updated>2008-11-02T16:44:24.188-08:00</updated><title type='text'>EMERALD</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Demoni irriverenti che al calare del sole alzano il tono della loro voce ed aumentano i colpi inferti con violenza raggelante alla mia porta. Creature inguardabili di materia filante e confusa che impastano del loro caustico sudore e dei filamenti della loro bava gli strascichi dei miei indumenti. Feroci, efferate e sanguinanti bocche con denti come zanne d'avorio corroso e putrescente che alitano sul mio volto nel procinto di divorare interamente la mia testa. Strette anossiche di mani fredde ed umide che cingono e costringono il mio respiro ed il mio volto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ma questa notte non è questo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;E' altro che tira i lembi delle mie vesti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Questa notte, ciò che mi tiene sveglia, ha un nome ed un volto. Un nome che domani pronuncerò morbido, dolce e vischioso come miele che al palato si appiccica. Un volto che domani accarezzerò con algide mani incantate ed incantevoli e nel quale avrò l'accortezza di perdermi e respirare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Questa notte ciò che mi tiene sveglia mi ha cercato ogni sacrosanto giorno di questa settimana, infondendomi ipodermicamente gocce diamantine e dissolvendo gli ultimi stralci di appetito. Ed io quelle stille in sudore dorato trasformerò e te le renderò alchemicamente sublimate affinchè anche tu possa trarne a tua volta nutrimento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Questa notte ciò che mi tiene sveglia mi osserva e sorride sulle note di questa canzone. Ed io sulle note di questa canzone io mi muoverò su ciò che questa notte mi tiene sveglia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Questa notte è una risata che mi tiene sveglia, è un "Hallo Sweetie" pronunciato sorridendo quando la tenebra arriva. Ed io in quella risata mi avvolgerò come nuova setosa veste scarlatta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Questa notte è un pretestuoso frangente rivestito di un abito inadeguato, di un cinema chiuso, di un caffè americano e di un libro, che mi tiene sveglia. Ed io di fronte a quel gioco di alta maestria mi inchinerò cercando di carpirne l'essenza di flessibilità e di farne strumento di saggezza e di fede.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Questa notte sono uno sgabello libero in una vetrina e la mia irriverenza a tenermi sveglia. Ed io di fronte a tale prestidigitazione altro non posso fare che sgranare gli occhi incantata come una bambina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Questa notte è il mio sguardo che in quella direzione si è casualmente posato ad incontrare il tuo, a tenermi sveglia. Ed è quello sguardo magnetico come calamita che ho visto su di me posarsi che domani andrò ad incontrare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Questa notte è tutto ciò che io ho colto e accolto e la sua germinazione feconda che mi tiene sveglia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Questa notte è la chiave che hai infilato nella porta che mi tiene sveglia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Tienimi sveglia, domani notte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-4738476292494355821?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/4738476292494355821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=4738476292494355821&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4738476292494355821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4738476292494355821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/11/emerald.html' title='EMERALD'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-5325867844710077393</id><published>2008-10-08T16:05:00.000-07:00</published><updated>2008-10-08T16:07:20.558-07:00</updated><title type='text'>INTERMEZZO Parte XXI</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;La notte, quando tocco il letto e cerco negli spazi e nelle percezioni che da lì si dispiegano, il fil rouge delle implicazioni e delle complicazioni della mia esistenza, ho piuttosto la sensazione di morire, che non quella di addormentarmi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-5325867844710077393?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/5325867844710077393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=5325867844710077393&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5325867844710077393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5325867844710077393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/10/intermezzo-parte-xxi.html' title='INTERMEZZO Parte XXI'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-771091518336497421</id><published>2008-10-07T17:00:00.000-07:00</published><updated>2008-10-07T17:01:28.941-07:00</updated><title type='text'>TRE OTTOBRE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Mi chiedi come ho fatto a ricordarmi del 3 ottobre?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Meravigliosa creatura, io mi ricordo tutto in generale, ed in particolare anche di noi due.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Potrei raccontarti in questa notte, per filo e per segno tutta la nostra storia. Straziante, dolce, densa, pura, pregna, unica, speciale e meravigliosa: minuto per minuto nel suo dispiegarsi temporale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ogni volta che di te parlo, dico sempre che sei stato la persona che è riuscito a tirare fuori il meglio ed il peggio della sottoscritta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ricordo ogni frangente, ogni implicazione, ogni sguardo, ogni respiro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non ti narrerò ora cose che già sai (anche se una menzione d'onore deve necessariamente essere riferita a quando fingendo di baciarmi mi hai passato in bocca del tuo catarro).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Una narrazione del genere implicherebbe del tempo che ora, mio malgrado, non ho: doviziosa dovrebbe essere nel suo indagare aspetti, e nel suo insinuarsi nei cuori di due giovani innamorati che si sono tenuti per mano in un periodo così importante della loro esistenza, e sarebbe un sacrilegio non esplicare con dovizia agli occhi di chi necessita e che a questa fonte non si è dissetato. Ma ora questo è per te. Verrà il tempo del narrare e dell'enunciare ciò che è stato e che può divenire per altri spinta vitale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ma.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Date queste premesse.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ora.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ti dirò ora cose che non sai.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non sai di una volta che a sedici anni avevo iniziato a scrivere una lettera: una lettera a nostra figlia, perché ti amavo talmente tanto che ero sicura saresti stato il padre dei miei figli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non sai, che ora, quando conosco qualcuno, cerco ancora tra le sue vesti frammenti della tua purezza e della tua incorruttibilità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non sai quanto cinque anni senza parlarti mi siano pesati e non sai quanto quella sera che hai deciso di rivolgermi ancora la parola, tu mi abbia regalato della felicità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non sai, ancora quanto su di me abbia potere di attrazione la semplicità e la spontaneità di cui ti sei sempre vestito e che cerco riflessa negli occhi di chi incontro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non sai quanto continui a cercare la tua ironia ed il tuo sarcasmo nelle parole che ascolto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non sai quanto io ricerchi la completa e diametralmente opposta differenza e diversità che ha fatto di me e di te amalgama di rara preziosità e fattura: salvo poi sovente scontrarmi con un'incompatibilità che nulla a che fare con il nostro unico aurico intreccio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ricorda sempre che sei stato, e sempre sarai, figura fondamentale e speciale nella mia esistenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Siedi nel mio cuore e da lì niente e nessuno ti allontanerà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;..."Io ti cercherò, negli occhi delle donne che nel mondo incontrerò e dentro quegli sguardi, mi ricorderò di noi"...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E questa volta senza "chissà".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Sappiamo cos'era e come si chiamava.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E come sempre, nei nostri cuori, si chiamerà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-771091518336497421?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/771091518336497421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=771091518336497421&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/771091518336497421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/771091518336497421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/10/tre-ottobre.html' title='TRE OTTOBRE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-1987447085288942799</id><published>2008-09-04T05:35:00.000-07:00</published><updated>2008-09-04T05:37:23.366-07:00</updated><title type='text'>ST BRIDE LIBRARY</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ieri sera approfittando dell'apertura serale vado a vedere la St. Bride Library.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Sita in un budello chiamato Bride Lane, alla fine di Fleet Street. Zona molto, molto bella.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Comunque.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Arrivo e trovo tutto: la St. Bride Church, il St. Bride Theatre ma non la Library.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Morale, entro nel teatro, dove suppongo di trovare qualcuno che possa darmi informazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Salgo le scale e alla reception non c'è nessuno, solo un cartello che dice: "Per evitare di disturbare durante l'esecuzione dell'opera, non sono ammesse persone in ritardo. Lo spettacolo è iniziato, vi chiediamo il massimo silenzio."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ed in effetti il silenzio è l'unica cosa che io sento. Sbircio dietro il vetro/sportello della reception e non vedo nessuno. Quindi ispeziono il posto alla ricerca di qualcuno di vivo che possa dirmi dove è la biblioteca che sto cercando.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Salgo e scendo scale nei soliti labirinti di impronta londinese. Nulla. Il silenzio e la desolazione post-atomici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ritorno in reception e decido di varcare con dolcezza la soglia su cui è apposto il cartello di cui sopra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Apro la porta e mi fermo a metà sull'uscio: davanti a me materiale tecnico da palco per una lunghezza di circa dieci metri. A sinistra il muro, a destra una tenda nera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Resto lì un attimo cercando di capire dove sono. Regna incontrastato un silenzio religioso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Mi fermo ancora qualche secondo, e poi, la brillante idea di dire a voce alta, alla ricerca di anima viva: "HELLO!".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;La mia voce femminea ed un po' cantilenante per l'occasione, si spande melodiosa in questo nulla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;E poi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;E poi improvvisamente alla mia destra si accende una luce. Quella del palco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Palco su cui stanno recitando degli attori che fino ad un secondo prima erano al buio ed in silenzio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Alias, dietro quella tenda c'è una platea piena di gente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Alias, dietro quella tenda mi hanno chiaramente sentita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Mi fermo ancora un'attimo: il tempo di incrociare lo sguardo di un attore scoglionatissimo che mi guarda come per dire "Che cazzo ci fai lì?", ma sempre con l'imperturbabilità inglese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ricambio lo sguardo con un'espressione che dice: "Non mi sembra che tu ti stia molto divertendo su quel palco, vestito da pirla in costume ottocentesco e soprattutto con quello scazzo dipinto in volto."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ferma ancora un attimo, impunita, continuo ad osservare lo spettacolo da quest'angolo di prestigio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Poi, resami conto di quanto successo, decido di andare via perchè mi veniva seriamente da ridere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;E soprattutto perché, mai, avrei voluto che a quell' "Hello" dessero un volto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-1987447085288942799?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/1987447085288942799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=1987447085288942799&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1987447085288942799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1987447085288942799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/09/st-bride-library.html' title='ST BRIDE LIBRARY'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-1755813467560194033</id><published>2008-09-01T17:39:00.000-07:00</published><updated>2008-09-01T17:49:05.684-07:00</updated><title type='text'>020906 - 020908</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Due anni tra poche ore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Fiabe per Orchi è anche tuo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ti abbraccio denso Luca.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Dovunque tu sia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'trebuchet ms';"&gt;E tu sei ovunque.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ciao dolcezza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;MAdd ;)*&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-1755813467560194033?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/1755813467560194033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=1755813467560194033&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1755813467560194033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1755813467560194033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/09/020906-020908.html' title='020906 - 020908'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-3206252311209657122</id><published>2008-08-31T16:48:00.000-07:00</published><updated>2008-09-01T17:02:06.612-07:00</updated><title type='text'>FLESH</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Non posso mentire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Non a me stessa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Nel di te scrivere, di me narro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Vengo insistentemente punta come da spina adrenalinica dalla sensazione di stare parlando ad un universo fuorché a te. L'imprecisa percezione di una comunicazione non adeguata data la portata magmatica di questo nostro non essere. Nel mio indagare e nel disperdermi nelle mie stesse pliche, risveglio elucubrazioni su una domanda non adeguatamente posta che presto presenta inadeguatezza dato l'assunto di diniego. La netta ed imperfetta sensazione di non stare utilizzando un lessico adeguato atto a descrivere il mio essere ed il mio sentire, salvo poi accorgermi di una dispercezione: non sta nella referenza lessicale l'inadeguatezza ma nell'impropria attesa di una reazione ed azione impossibili razionalmente. Nasce quindi il perenne dissidio tra la mente ed il cuore, tra il sentire e l'ovvietà intoccabile ed inopinabile della ragione. Ed un'etica lucida che si spinge oltre una morale comunemente intesa: sono sostanze diverse. Quella stessa ragione che ha permesso il dispiegarsi di due vite in apparenza completamente diverse ma pur sempre non solo parallele ma intrinseche e magistralmente intrecciate. Del tuo audace ermetismo apparente che mi chiedo in quale oceano di logorio sconfini. Non è una questione di importanza o di qualità di valori, è una questione di essenza che prescinde e trascende. Tu sai e con mano hai toccato che importanza rivesta il vedersi ed il riconoscersi ed in questo hai trovato tormento e linfa vitale. Di una pienezza data da una mancanza contraddittoria. So quanto detesteresti sapermi non più intimamente tua. So quanto questo potrebbe urtarti e quanto potresti denigrare quella che ai tuoi occhi apparirebbe come misera esistenza. So quanto irritante ed insostenibile questa visione sarebbe per te. So quanto ai tuoi occhi potrebbero apparire dilettanti contendenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E' rivestito di un equilibrio precario e forzato il nostro essere. Ho sradicato ed eradicato ogni eccellente e misera implicazione, ma con te non ci riesco, mi trovo in un'impossibilità evidente ed irriverente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ho cercato infinite volte di distogliere da te il pensiero, di spostare da te l'attenzione, di nutrire la ragione che motiva e preclude e la pazienza che giustifica e arrende. Ho cercato impedimenti, scuse, pretesti, maschere ed abiti nuovi. Non ti ho cercato negli occhi di altre persone, ma ti ho spaventosamente visto riflesso in chi incontravo. Ho sempre cercato un tuo cenno dietro il tuo ermetismo contraddetto poi dal tuo agire e dal tuo interloquire. Consapevole delle umane differenze e di tutto quello che tu indossi. Ho cercato nei pretesti temporali, nelle pliche della pazienza, nella scelta dei nostri cammini, nelle implicazioni e complicazioni della razionalità e nell'ovvietà di una contingenza ineluttabile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;In tutto questo ho cercato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;In tutto questo ho scavato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;In tutto questo ho posto e deposto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Salvo accorgermi poi dell'inutilità del mio agire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Salvo accorgermi di quanto le tue quotidiane missive in me destano e ridestano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Salvo accorgermi poi di quanto tutto sia una semplice farsa di diniego all'evidenza, di quanto il desiderio irrazionale non prevedibile e non incanalabile sia stridente e straziante.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Nella lacerazione in cui troviamo nutrimento al nostro non essere. Una sola volta ho cercato di rimuoverti dalla mia esistenza: fermamente ti sei opposto a questa mia decisione. Compreso quanto questo sia inutile ho cercato di trovare un impedimento razionale, una procrastinazione nella pazienza ed in altri incedere. In un equilibrio precario ho sospeso la volontà. Il nostro essere risulta sempre madido della rara eccezione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Vorrei solo che tu mi parlassi nudo di me e di te. Senza vesti, senza abiti logori, senza intercessioni. Non perchè io non creda in quanto sinora da te affermato e quotidianamente indossato. Semplicemente perché ho bisogno di sentirlo sgorgare dalle tue labbra e travolgermi in forma impressiva ed espressiva.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;La razionalità è un fardello inutile ed un mezzo becero a dispetto della maestosità del sentire. Quanto dell'essenza del granito possa essere questo sconto karmico. Ora che ho altri olfatti, ora che ho altri occhi posso comprendere. Lacera e brucia. E' spinta vitale. E' ricerca estenuante e continua. E' cammino senza sosta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ora che con altre conoscenze e con altri affinati e raffinati strumenti indago mi ritrovo a vivere un frammento atavico di te e del tuo agire e non la pienezza della tua esistenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ci sei riuscito ancora una volta. Sei riuscito a fare assolvere e sciogliere soltanto uno dei due contendenti: nella mia ingenua speranza di dissolvere legacci, solo uno dei due legami è stato rimosso e lasciato al suo cammino. Tu, con impeccabile maestria, ci sei ancora. Non sono riuscita ad assolvere noi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;In un equilibrio che non esclude o preclude. E' inestricabile di noi scrivere. Non ci sono sufficienti parole per potere esplicare quello che di te e di me è pregno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Stai avendo la tua vendetta karmica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E' come te l'aspettavi?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ti riempie veramente?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Chiedimi solo di sparire dalla tua esistenza, dalla tua vita, ed io lo farò.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Perché io, miseramente umana, non ho il coraggio e la forza di farlo da sola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Perché tu, sei testimonianza della mia umanità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E tu, questo coraggio e questa forza, ce li hai?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Se questo può salvarci, allontanami da te.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-3206252311209657122?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/3206252311209657122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=3206252311209657122&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3206252311209657122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3206252311209657122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/08/flesh.html' title='FLESH'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-3604124317750421930</id><published>2008-08-30T16:20:00.000-07:00</published><updated>2008-08-31T12:24:04.072-07:00</updated><title type='text'>QUESTANOTTE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E' una notte pregna, quella che sta per dispiegarsi al cospetto di questo Sabato sera Londinese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Una matericità pervasiva che impregna tutto di una densità collosa e perturbante: sembra quasi di potere reimpastare l'aria. E' densamente avvolta di cambiamenti dalla consistenza tattile, questa notte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Non abbiate fretta: questo ne è solo manifestazione dell'anticipo, dell'imminenza. E' l'odore e l'essenza dell'autunno che stanno insinuandosi per vedere che cosa è rimasto nel terreno: bisogna capire cosa si può accogliere per fare una semina corretta. Che cosa può essere ospitato in quell'umido, fertile e freddo manto buio e cosmogonico, di una potenzialità di origine che scivola nelle viscere della terra. Non abbiate fretta: il principio ha già preso forma. Ora bisogna lasciare che la terra restituisca nutrimento a tutto quello che vi avete deposto. Ci sono frutti che non necessariamente attendono il sole dell'estate per maturare. Hanno sufficiente forza intrinseca per attendere semplicemente il proprio tempo per manifestarsi correttamente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Posso sentire tutti voi, questa notte. Ciascuno avvolto nelle pliche della propria esistenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Posso annusare la vostra pelle, questa notte. Ciascuno intriso di un'essenza particolare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Posso vedere con i vostri occhi, questa notte. Accolgo le luci e le ombre del posto in cui siete ed il mondo che state guardando.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Posso sentire con il vostro udito, questa notte. Dal vostro respiro, al sospiro dei vostri demoni che in voi prendono forma, fomentati dal vostro diniego al dare loro voce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Posso toccare, leccare e succhiare dal vostro cuore questa notte: denso e pulsante dei vostri tormenti, delle vostre passioni. Posso sentirne il sapore di una densità tra l'acre ed il dolciastro che aderisce al mio palato fino a quasi soffocarmi. Posso sentire stille pungenti e sanguigne scivolarmi in gola fino all'anossia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Vorrei potere parlare con tutti voi questa notte. Con chi si vede rifratto in un'estensione del proprio essere, con chi il proprio essere lo cerca negli occhi di chi incontra, con chi ha messo a tacere i propri visceri nell'evidenza di una lettera scarlatta di negazione, con chi cerca ancora un dialogo con i propri dubbi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Posso accarezzare lo sberluccichio alchemico dei vostri sogni, questa notte. Posso respirarli nella loro pregnanza olfattiva e nel loro distillato chimico come nitrito d'amile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Posso vedere la corrosione delle impronte del vostro dolore come sudore caustico, questa notte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Posso amalgamarmi con voi, questa notte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Posso dirvi chi siete, questa notte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Vorrei che di me beveste e di me vi saziaste, questa notte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Io sarò dovunque voi siate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Io sarò chiunque voi incontriate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Io sarò la lacerazione esplosiva ed inclusiva che cercate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Dite la verità, questa notte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Dite chi voi siete e cosa cercate, questa notte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-3604124317750421930?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/3604124317750421930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=3604124317750421930&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3604124317750421930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3604124317750421930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/08/questa-notte.html' title='QUESTANOTTE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-8612741576382874727</id><published>2008-07-30T16:01:00.000-07:00</published><updated>2008-07-30T16:06:08.925-07:00</updated><title type='text'>310708</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;You know what is happening to him.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;What is happening to him, is you.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;C.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-8612741576382874727?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/8612741576382874727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=8612741576382874727&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8612741576382874727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8612741576382874727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/07/310708.html' title='310708'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-6018341968293061848</id><published>2008-07-29T19:00:00.001-07:00</published><updated>2008-07-29T19:27:26.737-07:00</updated><title type='text'>LORENZO</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; line-height: 20px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;...continua da TRENTUNO OTTOBRE.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Passi femminei nell'androne. Altri pochi passi all'ascensore. Con un tacco dodici le scale sono un'ipotesi scartata a priori. Ascensore che essendo all'ultimo piano diviene complice nel nostro lento incedere. Se solo la protagonista avesse saputo chi, a breve, al suo cospetto si sarebbe posto, che cosa avrebbe schiuso, incluso e precluso, probabilmente a quell'edificio con devozione religiosa si sarebbe accostata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- A che piano ha detto che sono?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Al secondo. Non l'ha detto. Era scritto sull'invito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Ah ecco. Esatto: ma com'è che siamo finite qui?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Devo avere partecipato ad una sorta di concorso. Cercavano qualcuna da "corteggiare", credo una sorta di esperimento sociale per vedere le reazioni e le relazioni umane tra uomini e donne. O meglio, l'approccio maschile. Ma è un gioco, una cosa ironica. Cioè, non lo so bene neanche io: mi sono limitata a compilare form online a caso come faccio più o meno ogni giorno. Ma la vera questione è un'altra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Ossia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- La questione è che abbiamo mezz'ora di ritardo e non abbiamo idea di chi siano gli intervistatori e chi il pubblico. Il che significa che pur leggendo sovente quella rivista e frequentando altrettanto assiduamente il sito internet, io non li ho mai visti e tu nemmeno. Contando che ci saranno state almeno altre duecento pretendenti, non è proprio un bel biglietto da visita. Dovremmo essere almeno delle fan. No?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Credo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Le fan di solito sanno che faccia hanno i loro idoli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Mhhh... Sì. Nomi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Zero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Si aprono le porte dell'ascensore. Altri due passi. Il secondo piano è indicato da un bottone nero con il numero in bianco che la protagonista lascia premere all'amica. Nessuno specchio narciso in cui riflettersi, rifrangersi o annegare, solo un fastidioso neon accecante e l'odore di Milano d'autunno che lì dentro è scivolato. E' il 31 Ottobre 2002. Sono le dieci e mezza di sera. Ci sono avvenimenti improvvisi e destabilizzanti per cui si può entrare in un palazzo con una veste ed uscirne con un'altra. Si può entrare in un palazzo indossando ingenuità ed uscirne con derma animico in lacerazione e sanguinante. Si può comprendere quanto tutto possa in pochi minuti radicalmente ed irreversibilmente cambiare. Le porte dell'ascensore si aprono con una velocità perturbante simile a quella di una ghigliottina. Non sa di stare lasciando in quel frangente fisico, la sua innocenza e superficialità. Non sa che un varco di congiunzione parallela si è aperto nel tempo e che due anime che a lungo si sono cercate, stanno per reincontrarsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Almeno in questo non possiamo sbagliare: c'è solo una porta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Ora voglio proprio vedere come ne usciamo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Sorridi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Sorrido. Cazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Varcata la soglia, una segretaria viene loro incontro sorridente:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Siete arrivate! Bene, esattamente nella pausa, perfetto. Siete le ultime, tutti gli altri sono già dentro. Il programma è già iniziato, ma l'esperimento del "corteggiamento" avverrà tra poco. Le giacche lasciatele pure in quell'angolo dove sono tutte le altre. Potete entrare anche subito. Chi di voi due è Maddalena?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;La protagonista sfodera un sorriso da PR. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Io!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Perfetto. Ti spiegheranno i giornalisti come funziona. Buon divertimento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Tolgono le giacche. E verso quello studio si dirigono. Ignara. Ingenua. Di una superficialità dettata dalle contingenze di cui presto si disferà. La protagonista cammina indossando ancora fardelli che presto saranno sciolti, verso la sua esecuzione. Recisi saranno i legacci del tempo e, nel liberarsi, come scudisci su di lei si infliggeranno. Di terra che come magma si scioglie ne ha avuto in un recente trascorso esperienza. Imparerà da quel momento ad usare altri atavici olfatti. Ad ascoltare ciò che dentro di lei si muove e con voce decisa suggerisce. A comprendere con il tempo quanto quella voce sia veritiera. A comprendere quanto il destino abbia capacità di mimesi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- E adesso?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Panico commisto a risata, mal celato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- L'opzione preghiera è contemplata?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Siamo le ultime. Sono già tutti dentro, quindi saranno mischiati al pubblico. Io non ho idea di che volto abbiano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Perchè io?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Ma non li hai mai visti?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- No.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Oh cazzo...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Sorridi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Sorridi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Varcano la soglia. Uno studio di registrazione di pochi metri quadri. Molto affollato. Nella clemenza del piano, la protagonista e la sua amica non fanno in tempo ad elaborare un escamotage poiché, in un secondo, un ragazzo viene loro incontro dicendo: - Siete arrivate! Chi di voi due è la ragazza da corteggiare?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Sorriso estatico: - Io!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Ben arrivate! Io sono GianMaria, piacere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Maddalena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Vittoria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Stretta di mano di consuetudine. Sopraggiunge quindi un altro ragazzo, che elargendo a sua volta sorriso e stretta di mano dice: - Piacere, Federico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Idem come sopra l'educazione delle due ragazze si dispiega. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Un altro ragazzo, di spalle, appoggiato ad una scrivania, sta leggendo una timeline.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;E' una pretestuosità che procrastina e separa il suo svolgersi al cospetto del destino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Poi, una frazione talmente irrisoria da non essere neanche percepita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Poi, la voragine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Poi, nel suo rivolgersi alla protagonista, estendendo la mano e volgendo ed incontrando lo sguardo: - Piacere, Lorenzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Lo schianto sordo devastante dell'Incontro, dell'eradicazione e dell'efflorescenza. Il vortice della nigredo alchemica che tutto comprende e tutto amalgama con violenza e dinamica incontrollabile compulsione, come in una cosmogonia. Il Contatto della loro pelle: la sensazione di tenere stretta e salda quella mano non da un secondo ma da ore; il calore che in apparenza si diffonde da un'estensione ad un'altra ma che in realtà si rivela collante ancora denso e pregno. Lo sguardo di simile cromatismo tinto che pervasivamente scivola e si insinua sino a perdersi e disperdersi in quella rifrazione di affamata ed estenuante ricerca. L'olfatto feromonico che rapisce e recepisce una familiarità in quell'androgino gioco di specchi che in loro si condensa e che intorno dissolve: quella stanza che fino ad un istante prima era pervasa da vocio e schiamazzi, ora è vuota, offuscata e silente; qualunque forma di vita si è sciolta ed è svanita. In quella stanza, ora, ci sono solo loro due. La Diade di Freud che altro non chiede che di sè stessa sfamarsi in una deprivazione che sembra un assunto incontrovertibile a dispetto della presenza, e che essi porteranno da questo momento come cardinale vessillo sulle loro nuove vesti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Il silenzio ora ha l'effluvio dell'esondazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;- Piacere. Maddalena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Non sanno ancora di essersi cercati e di essersi mancati di poco, quattro mesi prima. Non sanno ancora di conoscersi intimamente e profondamente. Non sanno ancora di essere stati marito e moglie. Non sanno ancora cosa sia fondersi e confondersi respirandosi ai due opposti estremi dell'universo. Non sanno ancora che a dispetto di ogni dilettantesco tentativo non riusciranno a rimuoversi dalle reciproche esistenze perché in realtà sono una cosa sola. Ingenui pellegrini che delle movenze e degli intrecci eccellentemente impeccabili e doverosamente narrabili del fato ancora non hanno cognizione. Non sanno, di essersi ritrovati. Non sanno ancora niente di tutto questo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;L'unica cosa di cui ora hanno conoscenza è l'esistenza dell'altro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;...continua.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-6018341968293061848?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/6018341968293061848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=6018341968293061848&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6018341968293061848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6018341968293061848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/07/lorenzo_29.html' title='LORENZO'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-8617599429579065750</id><published>2008-07-19T20:58:00.001-07:00</published><updated>2008-07-19T21:59:22.772-07:00</updated><title type='text'>CORNIS</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Mio dolcissimo. E' a te che scrivo in questo momento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Un momento speciale, raro e prezioso. Esattamente come te.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Un momento in cui magicamente, i due opposti amanti eternamente divisi hanno l'insolita fortuna di potersi incontrare: poiché il sole sta sorgendo e la luna è ancora alta nel cielo. Si illuminano l'un l'altro in un artificio alchemico di alta magia. Entrambi, delle rispettive luci brillano. Tra poco l'uno nell'altro si dissolveranno. Restando della loro essenza intrisi. Potresti obiettarmi che la luna è solo luce riflessa del sole e che da lui tutto nasce: dalla sua forza, dalla sua energia e dal suo potere creativo. Sai che invero non è così. Sai che la luna, con la sua potenza ammaliatrice, con la sua capacità di regolare cicli vitali e con il suo manto di seduzione nulla ha da invidiare al sole. Nessuno potrebbe scegliere tra l'uno o l'altro. Entrambi sono importanti e speciali per quello che sono. La luna non potrebbe mai dare l'energia di cui i semi necessitano per germogliare. Così come il sole non potrebbe mai regolare le maree. La loro eccellenza risulta naturalmente evidente ed inopinabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Sei stato coraggioso, perché hai avuto la capacità di ascoltare il tuo cuore. E sono pochi coloro che hanno la forza di farlo. La mia prima battaglia in questa terra ho combattuto per potere essere al tuo fianco, e non passa giorno in cui io non ringrazi chi tu sai, per averti incontrato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Resta adeso nella memoria il primo ricordo di te scalzo in strada ad accogliermi in questa dimora. Scintillante sei tu, nel tuo profumo talcato di innocenza, nelle tue bionde sopracciglia schiarite dal sole, nel tuo sguardo vivo ed acceso, nel tuo lasciare la biancheria nella lavatrice per ore, nel tuo dimenticare le luci ed i fornelli accesi, nel tuo cucinare quantità enormi di cibo, nel tuo bussare alla mia porta nel cuore della notte, nel tuo provare il mio smalto, nel tuo ascoltare privo di giudizio, nel tuo porre domande intelligenti, nel tuo condividere i miei entusiasmi, nel tuo suggerire con dolcezza, nel tuo indagare e mettere in dubbio te stesso. Per questo e per ogni tua implicazione. Dimostri intelligenza, spontaneità, forza, coraggio e ironia in ogni tuo essere. Meraviglioso nella tua umana imperfezione, che non è un difetto ma un pregio. Credimi, a dispetto di quello che pensi, molto hai da insegnare agli esseri umani. Tu hai compreso cosa la vera evoluzione sia, poiché da quella sei incuriosito ed attratto. Il destino agisce con gli esseri umani secondo linguaggi a loro comprensibili: hai toccato con mano ciò che cercavi, e questo ti ha avvicinato ancora di più alla tua dorata essenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Nuda a te mi sono mostrata, nudo a me ti sei mostrato. Questa è la chiave.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ti auguro tutto il meglio che questa esistenza ti possa dare, e so che l'avrai: perché lo meriti e perché come sai, io so. Abbagliante è la tua luce e sarebbe un insulto a Dio offuscarla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Buonanotte dolcezza. In qualunque mare, in qualunque fiume, in qualunque oceano, tu ora sia cullato e disperso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ti abbraccio denso e ti bacio, con la profonda felicità di saperti a soltanto due porte di distanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ti adoro. MAdd.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-8617599429579065750?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/8617599429579065750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=8617599429579065750&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8617599429579065750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8617599429579065750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/07/cornis.html' title='CORNIS'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-7885248319355551555</id><published>2008-07-09T19:14:00.000-07:00</published><updated>2008-07-09T19:18:27.105-07:00</updated><title type='text'>MONDAY MORNING</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Ecco due dialoghi surreali, nonsense ed esaustivi tra sorelle.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;S: "Io ti trovo bene. Tu come mi trovi?"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;MAdd: "Bene."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Dopo venti minuti circa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;MAdd: "Ma tu stai bene?"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;S: "Sì. E tu come stai?"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;MAdd: "Bene."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-7885248319355551555?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/7885248319355551555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=7885248319355551555&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/7885248319355551555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/7885248319355551555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/07/monday-morning.html' title='MONDAY MORNING'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-6975094600400013460</id><published>2008-07-07T18:22:00.001-07:00</published><updated>2008-07-07T18:25:28.683-07:00</updated><title type='text'>STARLIGHT</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Il mio primo duello in questa nuova terra ho combattuto per potere essere al tuo fianco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Che tu fossi speciale, l'ho saputo dal primo momento che ti ho visto e che ti ho scelto&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Splendida creatura di Dio, e manifestazione evidente e brillante della Sua esistenza tra gli esseri umani, io ora a te scrivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Eccellente testimonianza del suo operato tra gli uomini, a te ora rivolgo questo mio sentire, costituito di una matericità sberluccicante e di un'essenza  effervescentemente speziata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Preziosissimo dono al mio fianco sei stato da dolci ed abili mani posto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Di miele, come sono i tuoi capelli, vorrei che questa tua notte fosse ammantata. Algida, com'è invero la tua pelle, vorrei che la luce di questa luna nascente illuminasse suadente il tuo incedere. Talcato, com'è il tuo profumo di infantile innocenza e purezza che ti riveste, vorrei che fosse il tuo addormentarti esausto ma con altre e più profonde certezze nel tuo cuore. Pervasivo, com'è il tuo sguardo, vorrei che fosse il germinare della consapevolezza della tua grandezza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Di ogni tuo ineluttabile frangente che mi stai con dolcezza e viscerità mostrando.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E nel quale io mi sto sempre più perdendo, dissolvendomi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Di dormire a te abbracciata ho sognato: ancora adeso a me sei, ed al mio tatto onirico ancora vivido, materico e plastico in questa piacevole illusione neurochimica. Una parte di me vorrebbe quella soglia attraversare ed al tuo fianco anche fisicamente aderire pur consapevole di una preclusione che in realtà non ha scopo dissuasivo ma evasivo. E proprio questa negazione a priori è paradossale manifestazione di apertura, seppure l'assunto ne è un'evidente contraddizione in termini. Sei stimolo che mi spinge a vedere cose che forse non ho voluto in passato vedere e sensazioni che non ho voluto ascoltare. Ed è proprio questa censura, sempre in un paradosso, che ad altro mi avvicina.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Destabilizzata dal mio sentire e da quello che mi stai mostrando.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;La nostra unione è come monsone di calda pioggia di miliardi di stelle cadenti da aurore boreali sospinto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;A questa complicazione di nostre esistenze io ora questo dedico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Nel mio innegabile profondamente inspirare di questo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Del mio lasciarlo andare in circolo affinché in ogni recesso ponga seme e germogli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E di un mio neonato, incredibile, attendere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-6975094600400013460?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/6975094600400013460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=6975094600400013460&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6975094600400013460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6975094600400013460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/07/starlight.html' title='STARLIGHT'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-1291549414010762868</id><published>2008-07-04T05:07:00.000-07:00</published><updated>2008-07-04T06:07:09.309-07:00</updated><title type='text'>ARTICOLO su ILREPORTER</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Sul sito de "Il Reporter" è possibile leggere il mio primo articolo. ;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Andate al sito de "Il Reporter" all'indirizzo http://www.ilreporter.com/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;oppure andate al link http://www.ilreporter.com/articolo.aspx?LANG=ITA&amp;amp;IDCAT=1&amp;amp;IDART=1742&amp;amp;PAGE=1 . Non credo vi dia il collegamento in automatico cliccandoci sopra, quindi credo dobbiate fare un copia e incolla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-1291549414010762868?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/1291549414010762868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=1291549414010762868&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1291549414010762868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1291549414010762868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/07/articolo-su-ilreporter.html' title='ARTICOLO su ILREPORTER'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-8386799328940299183</id><published>2008-07-03T17:33:00.000-07:00</published><updated>2008-07-03T17:50:14.929-07:00</updated><title type='text'>IL MATTINO HA L'ORO IN BOCCA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 13px;"&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Camminando per Londra mi è tornato oggi alla mente, tanto per cambiare, un episodio risalente alle superiori (e tanto per cambiare, mi sono dovuta fermare da quanto stavo ridendo). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;All'epoca suddetta, avevo una carissima amica (che ho e che lo è tutt'ora), nonché compagna di banco, che insisteva nell'asserire di essere bionda. Invero era castana. E neanche castano chiara. Castana. Punto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Un giorno, complice il sole che sui suoi capelli si rifletteva, ci aveva martoriato le palle più del solito, connotando inoltre d'oro la colorazione dei suoi capelli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ed oggi, mi è tornato alla mente, quella frase che Q. le disse, coronandola anche con un gesto al bassoventre rivolto, inequivocabile: "Aurora! Il mattino ha l'oro in bocca. Acchiapati 'sto lingotto".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;Meraviglioso Q.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-8386799328940299183?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/8386799328940299183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=8386799328940299183&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8386799328940299183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8386799328940299183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/07/il-mattino-ha-loro-in-bocca.html' title='IL MATTINO HA L&apos;ORO IN BOCCA'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-6232762739355087103</id><published>2008-06-26T17:29:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T17:31:15.855-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_LONDON SLOTH</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Per quanto mi infastidisca ammetterlo sono umana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ma solo in parte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E quindi talvolta lo scazzo, la noia ed il tedio prendono lo scettro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Oggi è una di quelle giornate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non che io oggi non abbia prodotto cose interessanti. ANZI.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ma alcune giornate vengono avvolte da un bel manto spesso di rottura di coglioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Oggi è una di quelle.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Menomale che almeno c'era il sole, altrimenti mi trovavate sotto il ponte dei frati neri impiccata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ma senza le mani legate dietro la schiena (questa l'abbiamo capita in tre, ma volevo scriverla).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E soprattutto senza gli stessi soldi tra le mani. Per ora. ,)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Vi allego il restyling di un vecchio lavoro, che valse il primo premio di un contest nazionale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Sto aspettando che l'orzo cuocia. Ho scoperto perchè ho ripreso ad usare il sale. Perchè qui tutto sa di niente. Sperimentato della verdura ieri sera: probabilmente il sacchetto di plastica che la conteneva aveva più sapore. Cruda era immangiabile. Cotta era semplicemente verde, con tutte le vitamine andate a puttane: quindi non è servito ad un cazzo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Emerge l'incedenza di un linguaggio volgarmente connotato, ma lo scazzo sta scivolando via solo ora.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Quindi inevitabilmente così è.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Cercherò di essere sintetica, e non ci riuscirò.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ma in fondo a voi piace leggere queste mie. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Piacevoli scoperte nel weekend trascorso con la bionda su usi e costumi locali maschili. Identici a quelli milanesi. Con la differenza di un po' più di ironia e di una tenacia al limite dell'umano. Anche con una forza al limite dell'umano, dato che un ragazzo è riuscito a sollevare con un'agilità incredibile la sottoscritta, alzandola con un solo braccio e caricandosela in spalla. Mi chiedo tutt'ora come abbia fatto. Elementi umanamente comuni: gli uomini sono convinti che se sei una bella ragazza necessariamente sei fidanzata, quindi non ci si mettono nemmeno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Uno di questi mi ha confessato di essere stato abbandonato dalla madre a due anni, e di non essere più riuscito ad avere una storia (non mirava alla compassione: non era interessato a me ma alla biondina, quindi ritengo l'episodio veritiero).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;A fine serata si accendono i radar: alias, mentre anche le luci si accendono ed il locale si svuota, gli uomini fanno un rapidissimo check sulle ragazze rimaste da sole, cercando qualcuna che possa ammorbidire il loro rientro a casa. Risulta una sorta di gara sul tempo, ma molto rispettosa: non ci si accalca, chi primo arriva contende. E contende anche fino allo sfinimento: nonostante tu dichiari palesemente il tuo non interesse in quei termini, fino a giorno fatto non mollano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E nel tornare a casa, facendo attenzione ad evitare le innumerevoli chiazze di vomito per strada, anche perchè indossi dei pantaloni lunghi e dei sandali tacco dieci a filo interdentale, incontri gente che ti chiede se c'è qualche festa. Alle quattro e mezza del mattino, la tua risposta è : "Certo, illegale da qualche parte, ma non so dirti dove". Quello che un po' stupisce è che ti guarda sgranando gli occhi al termine "illegale", ma che poi, mezzo barcollante ti dice:"Da che parte è casa vostra?", tu gli dici a sinistra, e lui ti risponde: "Ah, no, io stavo andando a destra". Eh già, proprio perché non era sulla strada...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;La Costantino apre ora una parentesi: si è alzata,è andata in cucina a vedere se l'orzo era pronto ed ha trovato una dolcissima sorpresa. La schiuma che copriva l'orzo che stava bollendo era NERA. Non sto scherzando. Non so dirvi perché: credo dipendesse dalla pentola, quindi quello era smalto. Mi auguro non fosse dipeso dall'orzo, altrimenti significherebbe che è coltivato sull'asfalto. Morale, mangereste voi qualcosa che ha una schiuma nera sopra? Per quanto io sia di larghe vedute, no. Finito nel cesso. Assieme al sugo preparato, che in quanto uova, crude, non avrebbe avuto lunga durata. E con il battesimo del virus della regina ho già dato, grazie. Morale stasera che si mangia? Una bella pinta con succo di mango e latte. Non poteva che finire in gloria questa bella giornata da dimenticare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Mavaffanculo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Altra parentesi, quello che non reca la dicitura "Organic" è geneticamente modificato. Quindi, tutto. Non stupisce che le pesche che ho preso quando non sono stata bene a fine maggio non avessero domenica sera ancora muffa, e che i pomodori, dello stesso periodo, fossero ancora luccicanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Torniamo a noi: ho scoperto la galleria più kitsch di Londra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Traversa di Piccadilly Street. La mia attenzione è stata catalizzata da una vetrina, il cui negozio era completamente dorato. Credo fosse plastica colata con su della vernice. Vendevano dei biscotti, tutti uguali, stile Ringo, ma dai colori improponibili. Ma non improponibili perchè sgargianti, ma perchè smorti. Rosa antico, celeste spento. Cancerogeno per cancerogeno, che almeno sia gradevole. Allestimento scarno, quasi minimal, in netto disaccordo con il rococò dorato, e con piramidi di questi sweeties terrificanti. L'art director che ha gestito tutto questo è un inetto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Mi addentro in questa galleria e nell'ordine mi imbatto in: due uomini in livrea ai capi opposti; coroncine di ogni foggia; gioiellerie pacchianissime; un lustrascarpe al quale avrei voluto rallegrare la giornata chiedendogli se avesse voluto dare una lucidata anche a me; negozi di maglieria esibenti in vetrina maglioni oversize rosa con stampe a punto croce di cani e leoni; scarpa esposta in voliera poggiante su un tamburo; argenterie con qualsiasi, ma veramente qualsiasi oggetto d'argento tra cui dei cani sdraiati a pancia in su con i genitali perfettamente disegnati; boccette portaprofumo fatte con porcellana foggiata a forma di conchiglia e di vuovo di quaglia con tappo d'argento; e premio numero uno, negozio di perle con tovaglietta americana fatta di tasselli di madreperla incollati. Su cui troneggiava un piatto giap bianco quadrato, contenente una gigantesca conchiglia con il ruolo di fondina. Il tutto ripetuto per circa 70 metri di galleria. Ho dovuto fare uno sforzo per non ridere. Mi piacerebbe stare scherzando ed avervi raccontato un'esacerbazione della mia creatività, ma purtroppo non è così.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Vi allego un paio di foto: una vi dimostra che via Swallow esiste ed è in diversi posti (tra cui anche vicino a casa mia); un'adv in metropolitana su un incontro sull'inseminazione artificiale (questa ne dice molte, come da argomento già affrontato con C.); dei berretti da poliziotto in vendita in Oxford Street ad un pound e novantanove. Purtroppo, l'uomo che nel parco domenica ha fatto una serenata alla sua donna (due fattoni) non è venuto: sarebbe stato meglio fare un video. Così come il cagnolino con una maglietta azzurra con le scritte bianche che recitano "I need a home": standing ovation e massimo rispetto per la coppia creativa che ha partorito questa creatività; tempo zero l'uomo che lo portava a spasso era circondato da sei persone che chiedevano informazioni (è una onlus che si occupa di dare in affidamento animali abbandonati). Ed anche una foto di camera mia, che ora che ho trovato delle tende della stessa tonalità della stoffa con cui ho rivestito il divano, ha sempre più dell'alcova. Sono fighissime, perchè quando il sole le attraversa emanano una luce tra il fuxia ed il rosso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Clapham è foriera di bei fanciulli, anche se sovente credo siano più interessati al mio confessore (che sta bene, domenica sera abbiamo cenato assieme e l'atro ieri mi ha dato un parere positivo sulle tende). Ieri, nel fare la spesa mi sono quasi scontrata con una tra le creature più seducenti che popolano questa terra: biondissimo ossigenato, capello corto semispettinato, pantaloni aderenti neri, scarpe di pelle lucidissima, maglione grigio con inserti neri. Sorry. Sorry. Cazzo che figo. Ha preso due cose ed è andato in cassa ed io ho fatto lo stesso. Implicando con dovizia la mia osservazione su ogni centimetro quadro del suo corpo, per poi poterlo reindagare con la memoria in ogni pretestuoso frangente. Cercando, sempre nella creatività di potere immaginare la morbidezza ed il profumo di quelle carni. Palesemente omosex, credo. Anche se l'amico si è girato un paio di volte. Io, dietro i miei occhiali da sole, ho abbozzato un sorriso ma troppo tardi e che conseguentemente lui non ha colto. Non avrei saputo bene cosa dirgli. Avrei voluto annusarlo, questo è certo. Oggi ho visto un video in cui lui giocava con delle chiavi delle manette davanti a lei, facendole roteare in bocca con l'aiuto della lingua, prima di liberarla appunto da queste (non è un porno, è il video di Pink "Trouble"). Ecco, qualcosa del genere sarebbe stato meglio di qualsiasi articolazione sonora. Peccato, che le chiavi di casa mia siano enormi e ben tre, quindi rischierei non necessariamente in quest'ordine, ma di: o ingoiarle con conseguente soffocamento, o un dente scheggiato, o delle gengive sanguinanti. (sto ridendo)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Continuo a perdere sangue dal naso. Specialmente al mattino appena sveglia e quando scendo in metropolitana elargendo puntualmente un simpatico siparietto ai miei compagni di viaggio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;A proposito, l'altro giorno ero appunto in metro ed ho notato questa cosa: non è difficile riconoscere chi non abita a Londra, o chi ci è arrivato da poco. Non è questione di una mobilità più impacciata e circospetta di chi si muove in un ambiente non familiare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' piuttosto questione di una veste che non si è ancora abbandonata, quasi qualcosa di energetico. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Londra ti cambia profondamente, e cerca di farlo con tutti gli strumenti a sua disposizione e con il solo linguaggio a te comprensibile. Che è diverso per ciascuno. Per questo si viene qui a cercare la propria strada.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Londra non ci mette molto ad aderirti addosso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms'; "&gt;Londra sta scivolando anche in me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E a giudicare da qualche sguardo, non sembra l'unica ad avere manifestato questa intenzione pervasiva.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Vi auguro una buonanotte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ma non perdono, assolutamente, chi per me non trova del tempo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-6232762739355087103?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/6232762739355087103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=6232762739355087103&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6232762739355087103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6232762739355087103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailinglondon-sloth.html' title='LONDON MAILING_LONDON SLOTH'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-2091066662698854003</id><published>2008-06-26T17:23:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T17:25:33.015-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_REQUIEM PER TANQUERAY</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Possiamo ora tutti assieme compiangere la boccia di Tanqueray che è dipartita.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Requiem per Tanqueray.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Se la mail finisce così è perché sono stata centrata da un fulmine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Giornata pregna oggi: ho avuto anche la splendida occasione di trovare un cesso per strada, in frantumi, con tanto di organiche desinenze nel suo fondo (no, vi ho sentito, non l'ho osservato da vicino, il mio occhio è perspicace e percepisce dettagli molto più velocemente del vostro). Certa di farvi cosa gradita, e per dimostrarvi che non vi dico cazzate, allego la foto. Oltretutto in una zona abbastanza centrale, vicino a Barbican.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non guardate mai le informazioni nutrizionali del Tanqueray.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non guardate mai le informazioni nutrizionali in generale, è meglio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Poi, vi allego anche la foto di una vetrina di un'agenzia di comunicazione: in vetrina ha una corona funebre di fiori, che compone la scritta DEAD (morto).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ovviamente gli ho lasciato il Curriculum.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ieri ho trovato anche delle case in tipico stile vittoriano (normale, siamo a Londra), ma che sul timpano antistante l'ingresso (e so che molti di voi non avranno capito un cazzo), avevano:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- una, una testa mozzata urlante (foto troppo piccola non si vede una mazza);&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- l'altra, un porco (si vede, check the enclosed file).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Oggi sono tornata nel posto in cui l'altro giorno mi hanno fatto una razione doppia di Macha Chiller (Catena EAT, diretto e sfrontato concorrente di PRET A MANGER, tant'è che stilisticamente sono pressoché identici). A proposito di identici: mi è venuta in mente quella barzelletta che dice "Dimmi quali sono quei due pesci uguali." "I dentici". ... ... Quella su Pierino, la bicicletta e la masturbazione ve la racconto un'altra volta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Oggi porzione singola ma superabbondantechenoncistanelbicchieretant'ècheècolatatuttalungoilbordomacheèstatapulitaconunapezzaconlaqualeprobabilmentepulisconoancheilcesso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Poi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Serata chiacchericcia con C.: abbiamo cenato assieme, e mi ha fatto molto piacere condividere con lui il mio pasto. Il suo era più strutturato, alias: peperoni verdi soffritti con germogli di soia e salmone bagnato con uno spruzzo di limone. Il mio, molto più rozzo e dozzinale, constava di salsicce espropriate della loro pelle (che poi è intestino animale credo), (di cui due mangiate precedentemente crude davanti ad un amico su Skype, alla faccia della tenia) fatte cuocere con un paio di spezie. Carne trita cotta in pratica. Pane con olive, con il quale ho fatto colazione questa mattina, spalmandolo di burro, sale e marmellata. Ragazzi ognuno ha i propri gusti. Io bevevo tè bianco, lui beveva succo di mirtilli diluito. Finito il suo, ha mangiato anche del mio. E' stato bello. Veramente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Oltretutto coreografici: lui in canottiera e pantaloncini, io con un turbante in testa per asciugare i capelli e pantaloni rosa sportivi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Entrambi scalzi in cucina. Qui le scarpe in casa non si mettono. Non è un diktat: è spontaneo. Forse voi avreste qualche remora...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Abbiamo parlato di uomini (è carino Mia Diletta Lacerazione e Mr Swallow, vedere come pronuncia i vostri nomi di battesimo).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Abbiamo parlato di donne. Delle relazioni tra questi due. Ho scoperto questa sera che il pregiudizio per cui se un uomo ed una donna scopano, scusate, fanno l'amore, la prima sera, comunque lei è una zoccola e non potrà mai essere la madre dei suoi figli. Tutto il mondo è paese. Anche lui ha convenuto con me su quanto questa sia una puttanata. Aggiungendo un genuino commento di sua madre, che da ragazzino gli diceva, "L'uomo è cacciatore, ma sovente le donne sono volpi." Quesito interessante posto da lui concernente l'oriente: sarà così anche lì? Vale sempre la solita morale: se un uomo ragiona così, per quel che riguarda la sottoscritta, non vale nemmeno la pena perderci del tempo. Ridicoli, pretestuosi, inflazionati, dilettanteschi e beceri giochi di ruolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Siamo finiti a parlare di reincarnazione, tanto per cambiare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Io a quest'uomo mi confesso. E lui, puntualmente mi assolve.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Morale, siamo finiti in camera mia (non in quel senso) e gli ho mostrato quello che vi ho spedito ieri notte. Arkansas, quando ti ha visto ha detto: "It reminds me Addams' family". Ma molto gli è piaciuta la tua fotografia ed è rimasto colpito dalla tua lacrima.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Poi è andato a farsi la doccia, non so bene cosa abbia combinato, ho sentito solo la porta aprirsi diverse volte con suoi commenti a riguardo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;L'idea questa sera era di proseguire nella ricerca, ma come giustamente dice mio fratello "riposati perché anche il guerriero più tosto ne ha bisogno ogni tanto".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Parole sante A..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Vorrei essere un formichiere per ripulire con dovizia la boccia verde smeraldo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Vi auguro un dolce weekend.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Chiunque e dovunque vi porti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-2091066662698854003?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/2091066662698854003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=2091066662698854003&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/2091066662698854003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/2091066662698854003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailingrequiem-per-tanqueray.html' title='LONDON MAILING_REQUIEM PER TANQUERAY'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-5682101555857958667</id><published>2008-06-26T17:22:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T17:23:21.750-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_REDENZIONE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Talvolta le contingenze sembrano avverse.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Talvolta quello che ti circonda sembra travolgerti come un fiume in piena.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Talvolta ciò che ti accade sembra attestare il contrario del tuo sentire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Talvolta il filato che ritenevi così prezioso sembra essere irto di spine, quasi a dirti che le tue scelte sono state avventate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Invero, è un mezzo come un altro per sciogliere ogni tuo dubbio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;La tua tenacia, la tua ambizione, la tua caparbietà, il tuo coraggio, quello in cui profondamente credi, vengono ora messi alla prova.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Con i fatti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Il destino non ti è avverso. Ti sta semplicemente mostrando, con il solo linguaggio che ti è comprensibile, quindi sanguinoso ed impattante, quanto tu credi in te stesso, nel tuo sogno ed in quello che fai.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Se fosse stato facile, non ti sarebbe piaciuto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Se fosse stato facile, non avresti accumulato esperienza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Se fosse stato facile, non avresti compreso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Se fosse stato facile, non avresti realizzato quanto credi fortemente in questa cosa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Se fosse stato facile, non avresti toccato con mano la lacerazione e l'assunto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Se fosse stato facile, non saresti sceso nel tuo cuore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Grazie splendida donna a me così legata, per avermi aiutato a trovare l'anello che mancava.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Grazie per avermelo fatto scoprire, sì con il tuo aiuto e con il tuo amore, ma ancora, con le mie forze, quello che ancora non avevo compreso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Tu sai chi sei.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Grazie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Qui ora piove, c'è un vento pazzesco e fa freddo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ma la luna piena brilla e a me si è mostrata tra le nuvole.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Buonanotte, ovunque voi siate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-5682101555857958667?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/5682101555857958667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=5682101555857958667&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5682101555857958667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5682101555857958667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailingredenzione.html' title='LONDON MAILING_REDENZIONE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-6237256502463827724</id><published>2008-06-26T17:20:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T17:22:35.440-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_LONDON WHOREHOUSE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Dove potevo finire oggi se non in un bordello Londinese?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Sfoglio Dazed and Confused e vedo che c'è una mostra interessante, dissacrante ed al confine del pornografico. Anzi, diciamo che lo supera deliberatamente. Posso forse non andarci? Scendo in Tottenham Court e mi dirigo verso Soho (una zona a caso).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Nel tragitto mi fermo a prendere una sorta di granita alla vaniglia (una libidine): devo essere stata simpatica al commesso perchè non solo mi ha fatto il bicchiere straripante, con la panna che ancora un po' usciva dal coperchio, ma mi ha anche dato un secondo bicchiere con la quantità di granita in eccesso rimasta nel frullatore. Io ovviamente non dico di no e morale esco con due bicchieri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Andiamo avanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Arrivo al numero 8 di Greek Street e davanti a me c'è una porta di legno che da direttamente sulla strada. La porta è aperta: resto una frazione indecisa sull'uscio e poi mi addentro. Alla mia sinistra spicca un cartello fatto a mano (alias un A4 appeso al muro) con su scritto in inglese, "Nuove e belle ragazze francesi al secondo e terzo piano". Mhhh... Mi guardo attorno e le pareti rosa già mi suggeriscono qualcosa (un rosa di basso profilo, non un rosa Barbie). Non contenta salgo le scale. Scale in tipico stile inglese, alias strettissime. All'ammezzato una porta sulla mia sinistra con una casa di produzione un po' dubbia. Nell'incedere mi viene incontro un uomo indiano, con un bel sorriso stampato in faccia e con un marcato odore di dopobarba addosso (ci sono tracce non visibile ma percepibili). Lo guardo, lo saluto e gli chiedo, per cortesia, dove sia la mostra. Lui mi guarda e sgranando gli occhi, pacifico mi dice: "No exhibition. Here models and sex." Ecco appunto, tutto quadra. Non contenta gli chiedo se questo fosse l'indirizzo che cercavo io, e lui mi risponde dicendomi che non sa nè il civico nè la via. Evidentemente gli basta il servizio offerto. Ancora non contenta tiro fori il giornale e gli mostro il riferimento della mostra con l'indirizzo. Lui mi guarda e sorridente risottolinea: "No. Here models and sex." Credo stesse anche per mimare il concetto ma fortunatamente si è fermato per tempo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Lo ringrazio, lo lascio scendere le scale. E lì mi fermo. Per un minuto, la tentazione di salire le scale e andare a bussare a quelle porte per vedere la connotazione di un bordello londinese è stata veramente forte. Ho poi desistito, tornando in strada. Domani ci torno, perchè guardando poi su internet credo di avere capito quale sia il posto che cercavo. E nulla esclude che io ripercorra quelle scale. E che a quella porta bussi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Divorante e feroce curiosità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ieri, in giro per il British Museum, ho scoperto che nell'eviscerazione dei morti, gli antichi egizi asportavano tutto (e questo lo sapevo) tranne che il cuore (e questo non lo sapevo).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Arkansas, hai iniziato a respirare questa sera alle 22.00 GMT. Sei già online.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Chiedo ancora venia per il ritardo ma il fiume di cazzi da districare in quest'ultimo periodo è stato particolarmente in piena.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ora ci siete tutti. Anche questa cosa è stata portata a termine. E come ogni cosa conclusa, che non vede più la sua energia sospesa, posso ora lasciare che il resto venga e avvenga. Grazie ancora per esservi prestati e per avere avuto il coraggio di tenere il vostro cuore in mano. Grazie per avere avuto la sfacciataggine di mettervi a nudo davanti a me, e di avere lasciato andare ciò che vi appesantiva. Vedremo ora, in questi creo cinque o sette anni che ci separano dalla prossima session, dove e chi questo vostro cuore vi avrà portato. Cosa avrà preso forma e cosa ne avrà persa. E come quel cuore ancora stringerete.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;La luna, questa sera è colore sorbetto al limone.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Viene quasi voglia di leccarla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Con tutto l'amore che c'è.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-6237256502463827724?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/6237256502463827724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=6237256502463827724&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6237256502463827724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6237256502463827724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailinglondon-whorehouse.html' title='LONDON MAILING_LONDON WHOREHOUSE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-4924214841006342924</id><published>2008-06-26T17:18:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T17:20:46.654-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_NURSE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ragazzi ieri sera ho fatto la crocerossina.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non come pensate voi (magari). A. s'è tagliato con un bicchiere lavando i piatti e io l'ho aiutato a medicarsi. Stella, si è fatto proprio un bello sbrego (termine medico). Medicazione di emergenza costituita da fazzolettino scottex contenente del cotone, e legato attorno alla mano con dello scotch di carta. Risultato sospeso tra il creativo ed il profugo. Gli ho suggerito di andare in farmacia a prendere qualcosa di più consono. L'ha fatto ed abbiamo rifatto il bendaggio (sottolineo che è tornato con bende e cerotti ma senza disinfettante: c'era l'acqua del rubinetto). Mi ha anche detto "Grazie per avermi fatto da infermiera". Purtroppo al momento non mi è venuto di rispondergli "Di solito quando lo faccio indosso un abito di latex e mi pagano in anticipo".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;(sto ridendo)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;A proposito di disinfettante che non c'è, questa mattina ho rimosso da un orecchio un piercing con cui avevo fatto un esperimento e che mi ha causato un'ulcerazione sul retro del lobo (in pratica un principio di splitting non voluto). Quindi ho tagliato un limone e con quello ho disinfettato. Funziona. A. ho sentito cosa hai suggerito. Ma credimi anche il limone funziona.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Questa sera, come anche nei giorni precedenti, ho avuto modo di sputtanarvi uno per uno. Con A. il discorso è pù soft, mentre con C. alcuni di voi oramai sono un libro aperto. No, non sanno tutto di voi. Solo le cose più compromettenti. Il resto è noia. Mi piacciono questi due ragazzi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;C'è una luna stranissima, colore giallo limone. Li ho chiamati entrambi nella mia stanza (l'unica da cui si vede) per mostrargliela. Sono accorsi, sono stati carini. E hanno confermato che aveva un colore inusuale. Vi ho sentito, non mi assecondano. Sono creativi anche loro. Tra l'altro mi stanno dando un sacco di spunti per il mio lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Cari i miei adepti del Lombroso, vi auguro una splendida notte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E ogni tanto, due righe, con quella tastiera dozzinale che avete davanti, scrivetele.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-4924214841006342924?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/4924214841006342924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=4924214841006342924&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4924214841006342924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4924214841006342924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailingnurse.html' title='LONDON MAILING_NURSE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-8473946974425853863</id><published>2008-06-26T17:17:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T17:18:39.608-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_SORE THROAT</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Visto l'oggetto, può darsi che la vostra posta percepisca questo messaggio come spam.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Che invero di lussurioso non ha nulla. Ha solo la Costantino, che questa notte dopo essere andata a letto alle cinque e mezza per finire un lavoro, si è svegliata di poco più tardi con un bel tizzone rovente in gola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Sono andata dalla mia amica farmacista che mi ha profilato qualcosa a base di benzocaina credo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Un anestetico insomma. Non di quelli per cavalli di cui vi fate regolarmente voi (SpecialK_dipendenti).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Strana sensazione comunque. Il dolore lancinante era paradossalmente piacevole e stimolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;(A. dobbiamo indagare questa cosa).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;C. cucina sempre per cinque, mangia per mezzo, il resto lo stipa nel frigorifero, per poi tedenzialmente buttarlo nei giorni successivi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Visto che fa sempre cose appetibili (eccezione fatta per l'episodio minestra), devo chiedergli se in cambio di un obolo monetario condivide il pasto con me.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Oppure fodero a strati il secchio dell'immondizia con della pellicola Domopack e tiro fuori quando non vede.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Il mio desìo di cucinare, a dispetto della distinta capacità, non è mai stato effervescente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Vi lascio immaginare ora che sono più o meno allo stato brado.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non vi descrivo la mia alimentazione se no poi mi rompete i coglioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Anzi mangio cinque volte al giorno, un sacco di frutta e verdura fresche di stagione, cereali e pesce. (...) hi hi hi...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Comunque, sottolineo l'efflorescenza creativa del periodo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;A breve illustrazioni su MaddCreativity.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Nuovo testo già online su Fiabe per Orchi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ora nanna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Tanta nanna. Bimba nanna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Nanna e scaracchio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Notte feticisti. ,)*&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-8473946974425853863?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/8473946974425853863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=8473946974425853863&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8473946974425853863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8473946974425853863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailingsore-throat.html' title='LONDON MAILING_SORE THROAT'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-3005339042144032441</id><published>2008-06-26T17:14:00.001-07:00</published><updated>2008-06-26T17:17:38.692-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_CHIAMASI DESTINO...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;...oggi sulla Northern, ho reincontrato l'impartitore di benedizioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Anche oggi mi ha unto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Anche oggi, cazzo, non ho potuto seguirlo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Questo mi becca sempre quando sto andando a portare in giro CV e portfolios...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Oggi ho pulito la cucina. O perlomeno ci ho provato. Dopo una commistione di diversi detersivi (al punto che le mani hanno iniziato a pizzicarmi) sono riuscita a malapena a togliere il primo strato di grasso. Non vi dico il colore dello straccio con cui ho pulito terra quando l'ho sciacquato. Forse non avrei dovuto togliere l'appicicaticcio dal pavimento, poichè era funzionale: almeno il lordume restava lì adeso, faceva un po' come la carta moschicida. In effetti i piedi erano comunque puliti anche se ci camminavi scalzo. Il trucco era non sostare a lungo nello stesso posto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Non fate quelle facce. E' questione di elasticità. Probabilmente voi al mio posto avreste smesso da mo' di lavarvi. Io invece continuo con la mia solita solerzia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Qui non c'è il bidet. La cosa è un po' scomoda in effetti. Potrei sempre farmene uno di legno o comperare una bacinella da Sainsbury. Ho visto che però in balcone c'è un secchio del mocio Vileda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Vedo le vostre espressioni. Come siete sofisticati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Oggi da Starbucks mi sono fermata a parlare in inglese con un commesso, italiano, che non ha capito un cazzo di quello che gli ho detto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Il dialogo, come al solito surreale, si è articolato in due fasi, è stato più o meno questo:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;1a fase in lingua inglese&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Commesso: Di dove sei?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;MAdd: Intendi dove sono nata?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Sì&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: Italia, Milano&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Ah, sei italiana?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: Sì, tu?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Anche io. Del Sud Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: Ah, sì? E che zona?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Salerno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: Pensa. Anche mio padre è di quelle parti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Dove?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: C...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Civitavecchia intendi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: NO, intendo C...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Ma sai parlare italiano, conosci la lingua o parli solo inglese?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: Certo che parlo italiano, ma so che per politiche aziendali mentre lavori puoi parlare solo in inglese. Per questo ti sto parlando in inglese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;2a fase in lingua italiana, in cui lui ha iniziato a scandire le parole&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Io vengo da Salerno, abitavo a dieci passi dal mare, ci andavo scalzo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: Io sono qui da circa un mese, tu?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Venti mesi. Sì ma io sono spaghetti e vongole. Sono tre anni che non vedo il mare. Senza mare non riesco a stare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: Capisco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Ma sei mai stata in Italia?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Mio sguardo interrogativo.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: Sì...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Che città hai visto?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: Milano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Anche io ci sono stato a Milano, ho fatto Salerno, Roma, Milano. Io sono sempre stato in città di mare &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;(Milano è meta di villeggiatura per le sue rinomate spiagge)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;. Qui il mare mi manca.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ho bloccato qualunque ragionamento cercasse un senso in quello che stava dicendo. Era un'inutile attività cerebrale.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C: Qui lavoro con i cinesi. Loro parlano cinese. Io parlo italiano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;M: Bene, io devo andare. Ciao eh...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;2 debite postille:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;a) il giorno prima ero entrata nello stesso posto chiedendo se ci fosse un bagno, e lui mi aveva risposto che "sì avevano bisogno del latte".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Gli ho richiesto se ci fosse un bagno, mi ha risposto "Ah, ok, il latte ce l'hanno già portato." Alla terza volta ha capito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;b) Povera stella, gli mancavano gli incisivi. Avrei voluto chiedergli che fine avessero fatto ma ho lasciato stare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Narrandovi questo mi è venuta in mente un altro episodio, di un dialogo surreale simile a questo, che ha visto coinvolto, me in primis e mia sorella.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Mi sembra onesto e doveroso raccontarvelo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Estate 2003. Stavamo per partire per una settimana a Tor San Lorenzo, vicino a Roma. Era agosto ed eravamo andate nei pressi di Malpensa a prendere un accessorio per la moto del suo moroso. Io avevo passato la notte precedente sul cesso, il che significa che quel giorno ero vuota e necessitavo ASSOLUTAMENTE di nutrirmi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ci fermiamo nel primo bar che troviamo. S. va in bagno. Io ordino, e nel frattempo sento due occhi che epidermicamente a me si incollano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Mi giro e vedo uno, vestito di pelle (risottolineo che era Agosto di una delle estati più torride che abbia mai vissuto) che mi guarda, ammicca ed annuisce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ovviamente penso "Oh, Cristo..."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Mi rigiro facendo finta di niente. Ovviamente lui si avvicina. Mi guarda e mi dice: "Spagnola?". Io, con la mimica inequivocabile che mi contraddistingue. gli dico: "No, italiana." Questo mi risponde: "I speak English." In questo frangente arriva mia sorella, lui la guarda, la indica con un cenno della testa e sempre rivolgendosi a me dice: "Spagnola anche lei?". S. mi guarda come per dire: "Che cazzata gli hai detto?" e io la guardo come per dire: "Nessuna. E' questo che è completamente in pappa."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Nè io nè S. proferiamo altra parola con lui, anzi, parliamo io e lei in italiano. Io prego nel frattempo perchè l'uomo dietro al bancone si muova a fare quel cazzo di toast.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Che finalmente arriva. Ma la vera perla, me l'ha rifilata mentre stavo uscendo. Costui mi guarda, ed aiutandosi con la gestualità (non sia mai che io non capissi) mi dice: "You &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;(indicando me)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;, me &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;(indicando sé)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;, tomorrow, in Milan?". Io penso di non avere proferito parola. Forse S., se non ricordo male, l'ha guardato e gli ha detto: "Italiane!!!"&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Bene, ora posso tornare a lavorare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Vi auguro una splendida notte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Dovunque vi porti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;La vostra FP, A+E, Strega, LondonLadyLove, LondonMarta, DonnaMarta, Amore, Sorella, MAdd, HardDirector e tutti gli altri mille modi in cui mi chiamate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-3005339042144032441?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/3005339042144032441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=3005339042144032441&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3005339042144032441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3005339042144032441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailingchiamasi-destino.html' title='LONDON MAILING_CHIAMASI DESTINO...'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-4823317669662067632</id><published>2008-06-26T17:10:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T17:11:34.331-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_SI E' ALZATO IL VENTO...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;...questa notte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Morbido. Fresco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' una notte speciale questa. Non so perché. Lo è e basta. Lo sento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Qualcosa sta arrivando. E' scivolato dentro attraverso queste finestre aperte ed ora invade e permea questa stanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' pienezza d'essere, a dispetto di un'esistenza complicata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' entusiasmo, è coraggio, è scintillante luce, è polvere diamantina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' qualcosa che mi è venuto a cercare e che è qui per me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' qualcosa che mi sta accarezzando da diversi minuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' femminea aria che nei miei polmoni scivola e in me si insinua.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' redenzione. E' equilibrio. E' energia pura di me rivestita ed a me complementare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' compensazione imminente di antiche sofferenze.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' platino ed oro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' qualcuno che mi dice di non temere, di porre ascolto al mio sentire, perché sono sulla strada giusta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Due nuovi pezzi su Fiabe Per Orchi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Chissà come per voi sarà rileggervi attraverso la mia pelle quando sarà pubblicato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Lo stesso di ora. Non farà differenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Sarà la stessa emozione della prima volta che l'avete letto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Sarà forse come rivivere la magia di qualcosa, prolungata in eterno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Io, Londra e Lord Tanqueray vi auguriamo buonanotte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Indirettamente anche C., che già sta dormendo, e che questa sera ha ascoltato le mie confessioni, e privo di giudizio, mi ha assolto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-4823317669662067632?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/4823317669662067632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=4823317669662067632&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4823317669662067632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4823317669662067632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailingsi-e-alzato-il-vento.html' title='LONDON MAILING_SI E&apos; ALZATO IL VENTO...'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-3378788532176793555</id><published>2008-06-26T17:08:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T17:09:54.012-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_TOWER BRIDGE...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Pomeriggio ho fatto un giro sul Tamigi: giornata dal sole quasi caraibico tant'è che mi sono abbronzata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Disegnavo in riva al fiume. Sì, eccellente direi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Vi narro quest'episodio: stavo disegnando, quindi come ogni volta che lavoro ero molto concentrata (alias il mondo potrebbe anche prendere fuoco che non me ne accorgerei). Sento però una cosa strana: una sirena, una sorta di allarme in lontananza. Penso solo "Cazzo che palle, anche qui questi antifurti." Penso anche "Strano, in un mese è la prima volta che lo sento." Alla reiterazione del suono mi infastidisco epidermicamente, dato che sta turbando il mio equilibrio zen. E che cazzo, mi sta distraendo. Quando ad un tratto, con la coda dell'occhio mi rendo conto di non avere attorno più nessuno, perché tutti si sono alzati dirigendosi verso il fiume. E li ho pensato: "Ma che cazz..." E poi ho visto: la sirena era quella del Tower Bridge. L'avevano aperto per fare passare una nave.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Morale 1: avrei preferito restare appesa sul TB mentre era aperto. Poi mi sono immaginata sfracellata nel mezzo mentre si chiudeva. (è vero, la mia mente funziona così)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Morale 2: la nave che è passata era più bella del TB aperto. Mi ricordava quella di mio fratello con cui giocavo da piccola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Morale 3: è proprio vero che le cose capitano a chi non gliene frega un cazzo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Morale 4: mi è venuto in mente C., il mio coinquilino, a cui era successa la stessa cosa tempo fa e che aveva avuto la mia stessa reazione di indifferenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Morale 5: quando sono tornata a casa C. stava guardando la Famiglia Addams, rapito ed estasiato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Morale 6: io e C. non siamo solo due cazzoni che si sono trovati, ma anche anime gemelle. Peccato che abbiamo gli stessi gusti, e questo è un dettaglio, per una volta tanto, assolutamente imprescindibile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Oggi non mi vengono insulti dal taglio farmaceutico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Che poi sono il mio modo di dichiararvi il mio amore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Da Sainsbury c'era il Tanqueray in offerta: sono stata una cogliona a non prenderlo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non cercate un filo logico in tutto questo. Se mi conoscete sapete che non c'è.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Vi lascio con questa riflessione: "La pornografia, sovente, sconfina nel grottesco."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Vi aspetto tutti nudi in aeroporto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ovviamente con le mani in tasca.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Love&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;MAdd ;)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;PS per T.C._55: questa è una mail collettiva che spedisco ai miei amici, a mia sorella e a mio fratello (questi ultimi due puntualmente o hanno la posta piena o non la leggono). Il tenore della comunicazione è più o meno sempre questo. Talvolta anche più volgarmente connotato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-3378788532176793555?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/3378788532176793555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=3378788532176793555&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3378788532176793555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3378788532176793555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailingtower-bridge.html' title='LONDON MAILING_TOWER BRIDGE...'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-4793929329997199790</id><published>2008-06-26T17:04:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T17:08:21.540-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_MENTRE VOI...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" ;font-family:'trebuchet ms';font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;...state a dilaniarvi di crack in supposte, facendovi contemporaneamente fumenti a base di nitrito di amile nonchè flebo di Tanqueray (beati voi), la creativa da forma e vita a quanto oggi le è passato per la mente. Nello specifico una maglietta. Ancora più nello specifico inerente la masturbazione (argomento tanto caro).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ancora più nel profondo l'abuso e l'ironia, congiungendolo con l'impossibilità di trovare il principe azzurro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Nasce dal "Aspettando il principe azzurro si diventa cieche. Campagna a favore della promiscuità sessuale." (mio parto creativo durante una lezione nel lontano A.A. 2005/2006 - just landed on IED). Tradotto ovviamente in inglese per il mercato locale. Stilismo Dark-Art_Noveau caratteristico della Costantino. Fatemi sapere se vi piace, che in tal caso vi do il file per stamparla. Anche semplicemente per un feed back, che è sempre cosa gradita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Tra poco potrete deliziarvi sul blog con un episodio dell'altro giorno nella Tube, dove un fervente devoto ha pensato bene di benedirci sincopatamente con una croce uno per uno (da me è passato ben tre volte). Io ho riso sguaiatamente (come sempre), il resto della carrozza non ha fatto una piega. British style. Sorry, Style.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Va beh... Vado a farmi l'ennesimo clistere di caffèsolubilescioltoinacquadirubinettolondineseconlatteinterodisainsbury e nicotina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Con tutto l'amore che c'è.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ovunque voi siate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Qualunque demone stiate guardando.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Con chiunque lo stiate ascoltando.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Collezionatori orali di acido desossiribonucleico aploide di estrazione gametica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Vi auguro una calda e densa notte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Come quelle che avete trascorso con me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Love&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;MAdd_LadyLove ;)*&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;PS: con queste cazzo di unghie finte soffiarsi il naso è un'impresa. Inizierò a fare come i calciatori. COL CAZZO CHE LE TOLGO!!! ;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-4793929329997199790?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/4793929329997199790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=4793929329997199790&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4793929329997199790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4793929329997199790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailingmentre-voi.html' title='LONDON MAILING_MENTRE VOI...'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-7351172248889103882</id><published>2008-06-26T17:03:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T17:04:01.272-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_LEGGE DI MURPHY</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;...due ore che C. è in cucina che smanetta non so bene a fare cosa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Due ore che sono davanti al Mac (morale no Thames): mi alzo e vado a pisciare; tornando mi soffermo davanti a camera sua, che ora ha la porta aperta, SPIANDO EVIDENTEMENTE le fotografie appese al muro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;In quel preciso istante esce dalla cucina (qui si cammina scalzi non si sentono i passi) e mi sgama in pieno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Arriva in camera mia e mi dice che ha cucinato in abbondanza: se ho fame ce ne è anche per me. Io gli chiedo cosa ha cucinato. Lui mi dice: un piatto vegetariano. La mia risposta? No credo che mangerò del pane con delle salsine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Vado a cercare una vanga. Il giardino c'è.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Queste sono le prime due.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Attendiamo le altre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;MAdd ;)*&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-7351172248889103882?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/7351172248889103882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=7351172248889103882&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/7351172248889103882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/7351172248889103882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailinglegge-di-murphy.html' title='LONDON MAILING_LEGGE DI MURPHY'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-816947521208181586</id><published>2008-06-26T17:01:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T17:02:44.910-07:00</updated><title type='text'>LONDON MAILING_NEWS DA CLAPHAM</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Chiedo venia per la latitanza, ma il fiume di cazzi da districare è sempre in piena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ho poco tempo da dedicare a me stessa e purtroppo anche a voi, ma cerco comunque di farlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ci tenevo vedeste (coniugato correttamente?) la mia stanza: sta iniziando a prendere forma, nello specifico la mia. Ho trovato un posto fantastico che vende stole, con cui fanno i peluche, a prezzi ragionevoli: questa camera diventerà nel tempo la più kitsch di Londra. Non è facile ma penso di riuscirci. ;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Le foto purtroppo non rendono nel cromatismo (è di un colore fuxia sgargiante), ma non avevo il tempo di sistemare flash e quant'altro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Giocate con i cromatismi della vostra creatività. ;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Quello che vedete sopra il divano è il mio appendiabiti (si scrive tutto attaccato?), alias un chiodo nel muro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Giacca di pelle più immancabile boa di piume di struzzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Idem per gli asciugamani che non si asciugano mai visto la temperatura che in questi giorni è scesa di botto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Le lenzuola nere costano troppo (ma comunque sempre molto meno che in Italia) per il mio budget odierno. Anche se comunque prima o poi dovrò comperarle dato che queste andranno lavate, e che non posso dormire avvolta negli Scottex. Non ho fotografato ancora il resto della casa, anche perchè ora c'è C. (il biondino/pittore/che lavora nella moda) che si sta preparando la cena (credo una minestra) e non vorrei essere mandata affanculo al volo. Vi posso solo accennare che se camminate a piedi scalzi in cucina, sentite i piedi che appiccicano al pavimento. Diciamo che l'Inghilterra non è sporca, ha solo un concetto di igiene molto più elastico del nostro. Ad esempio ieri sera mi stavo lavando i capelli e ci sono voluti tre shampoo prima che riuscissi ad avere della schiuma in testa. E che l'acqua che scendeva era nera. Senza contare quando ci si soffia il naso e quello che esce è nella stessa cromia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Lavoro in Camden, vendo calze da donna con una ragazza polacca che ha il mio stesso nome e per conto di un arabo di nome Ahmed (credo sia un po' il nostro Mario Rossi). Massacrante fisicamente ma non intellettualmente. Pagata un cazzo ovviamente ma meglio che nulla. Oltre a questo spedisco CV, mando fotografie ovunque, e non so come, sono riuscita a fare anche un concorso (in realtà mi hanno obbligata a farlo).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;I ritmi sono estenuanti e massacranti, perchè le cose da fare sono veramente tante. L'inizio non è facile ragazzi, proprio per un cazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ribadisco, credo che tutti voi lo sapeste (sempre coniugazione) molto meglio di me, e che in me molto abbia giocato l'incoscienza (il dizionario automatico dice che ci vuole la i ma io ora non ne sono sicura. E menomale che scrivo). Fortunatamente. E molto ha giocato il mio forte desiderio di tornare in questa terra, che veramente tanto mi sta chiedendo (ho finalmente trovato dove impiegare tutte le straripanti energie di cui sono foriera), e che tanto so mi darà. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Domani sera devo vedere una persona che si occupa di eventi e che forse ha bisogno di qualcuno nella comunicazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ironico, il destino continua a riportarmi a Camden (posto a me tanto caro). Anche ieri che non ho lavorato sono passata di là perchè dovevo ritirare un tavolino da tè che nell'altra sede non avevano. Il dettaglio è che pesava 13 kg e che me lo sono portata a mano da sola. Ma questo è nulla perchè il mio portfolio ne pesava 20. La questione è che il portfolio aveva dei manici: questo era una tavola. Zio caro. Perchè un tavolino da tè, direte voi? Perchè mi serviva una scrivania per lavorare con il mio amore (il Mac ovviamente) MA tutte le scrivanie erano troppo strette per il mio smanettamento di mouse. Quindi la creativa, che si siede sempre per terra e con le gambe incrociate, ha avuto l'illuminazione. Ovviamente in negozio mentre lo stava scegliendo da catalogo: il che ha significato che si è seduta per terra con le gambe incrociate (sotto gli occhi di sicurezza e clienti) per verificare che le sue gambe sotto quel tavolino ci stessero effettivamente (misura spannometrica confrontata con il metro presente sul bancone).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Non ho avuto ancora il modo di comperare la famosa boccia di Tanqueray (con quello che costa ci pago la metro una settimana) (boccia che ogni volta mi guarda dallo scaffale di Sainsbury sussurrandomi "Ti ricordi come sono buona?", che puttana che è...). E nemmeno di sondare vita notturna (a parte quella davanti al Mac a cercare di vendere le mie foto). Volevo uscire a fare un giro sul Tamigi questa sera, alias ora. Non so, mo' vedo. C'è sempre l'effetto Attack/Mac.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;I coinquilini sono carini/simpatici/gentili. Il biondino è riapparso oggi dopo tre giorni, mentre l'altro biondino più o meno l'ho sempre visto. Cosa singolare, ora che ci penso, è che non li ho mai visti contemporaneamente. Non sto scherzando. Magari sono la stessa persona... Sento delle urla dalla strada. Mi sa che c'è una partita. Visti gli ultimi episodi di Manchester, magari il Tamigi lo vedo un'altra sera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Facciamo un po' di messaggi sparsi ora, se non c'è nome chi si deve riconoscere poi comprende leggendo (ogni trattino è un destinatario diverso).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- Le due psicostasie che mancano, donne chiedo venia, ma le farò appena possibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- Mia diletta lacerazione, l'hai trovato il costume da sbirro? Guarda che a questa porta devi bussare con quello indosso. ;) E soprattutto a questa porta devi bussare. So che verrai. Hai fatto alte magie ultimamente ;) [è bello vedere il pezzetto di me che a te porti adeso ;)* ]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- Mr Sw, la stola c'è. Come accennato nella precedente conversazione sai cosa ti tocca. ;) E sto giro non scappi. ;)* Mi manchi. Ma ti so e ti sento al mio fianco. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Pausa. Ho capito le urla. Non è un partita. Qui di fianco c'è una chiesa che è anche un centro per sordomuti. Ho visto che ci sono delle macchine quindi ci deve essere un incontro. E i suoni che sento sono parole diversamente articolate (politically correct, eh...).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Altra pausa. Ognuno qui parla inglese come cazzo gli pare. 99% comprendo, 1% sono umana quindi no. Però dico, ma cazzo, ma quelli che balbettano li trovo tutti io?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Continuiamo:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- Chiara, mi saluteresti M. che non ho la sua mail?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- Salutatemi anche il pornodivo della Domenica (JF).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- Fratello, m'han detto che sei in procinto di cambiamenti... ;) Cool! Quando venite qui?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- Sorella poi stanotte come accennato ieri via Skype ti ho sognata (non mi davi la macchina fotografica...) e prenotavo un flight 4 NY. T'aspetto dopo l'Egitto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- Respect, qui mancano le tue benedizioni impartite con il Long Island.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- T., m'han detto che lì piove: ti sei perso una luna piena meravigliosa. Beh dai, ti ho pensato, quindi un po' è come se l'avessi vista anche tu. ;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;- R., preso domicilio alle Seychelles? Tu odieresti questa città, tanto quanto io la amo, già lo so... ;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Abbracciate forte forte A. da parte mia. L'ho sentito telefonicamente il giorno dopo ed oggi via sms.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Sento tutto il vostro amore. Veramente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;So che voi sentite il mio. Le cose sembrano non essere mai univoche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Vi amo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E vi aspetto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;MAdd &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;LadyLove ;)* &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-816947521208181586?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/816947521208181586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=816947521208181586&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/816947521208181586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/816947521208181586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/london-mailingnews-da-clapham.html' title='LONDON MAILING_NEWS DA CLAPHAM'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-1148798017161816575</id><published>2008-06-14T15:55:00.000-07:00</published><updated>2008-06-14T16:05:23.193-07:00</updated><title type='text'>INTERMEZZO Parte XX</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" ;font-family:'trebuchet ms';font-size:48px;"&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Sabato sera. Nello specifico dieci minuti fa. Mezzanotte circa. Nel tornare, mi fermo alla fermata del pullman sotto casa per vedere i percorsi delle tratte notturne. Alla visione di quello che stavo cercando, ossia della mappa, come al solito commento tra me e me, ma ad alta voce, esordendo con un: "T'è vist?" [trad. dal dialetto milanese "Hai visto?"]. Quando, in risposta a questa mia sento: "Yep. I know what you mean!" [trad. "Sì... Ti capisco..."].&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Fantastico. Retorico sottolineare il regime barcollante e gli occhi a mezz'asta dell'interlocutore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-1148798017161816575?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/1148798017161816575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=1148798017161816575&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1148798017161816575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1148798017161816575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/intermezzo-parte-xx.html' title='INTERMEZZO Parte XX'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-121636380582059070</id><published>2008-06-11T17:28:00.000-07:00</published><updated>2008-06-11T17:30:55.330-07:00</updated><title type='text'>EGO NOS ABSOLVO</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego te absolvo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Alla mia diletta lacerazione ora io scrivo e mi riferisco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego te absolvo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;A Mr Swallow ora io scrivo e mi riferisco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego vos absolvo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ad entrambi io ora sto parlando.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego nos absolvo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;A voi due sconosciuti che avete in me avete incosciente denominatore comune, io mi rivolgo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Di fronte alla reiterazione della manifestazione, del messaggio, delle coincidenze e delle conseguenze. Vista la vostra pregnanza collosa nella mia esistenza, che trascina, sospinge e insinua stille quantiche di nostri trascorsi e che quotidianamente gocciola nel mio incedere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Costretta ad una spinosa e pungente impossibilità di azione, io con il tempo, e sul mio cammino di me e di voi lastricato, ho ora com-preso. Posta davanti ad un ipotetico quesito rivestito di sudore e terra umida, di sperma e sangue, di viscere e ossa, di ambizione e desiderio, di materica voracità e polsi saldamente legati, di stridore di denti e bile dalla velenosa fosforescenza liquida, di febbre delirante e cancro mortale, posto da un essere umano recentemente entrato nella mia esistenza, al quale io non ho saputo dare risposta. Stesso quesito che dall'incoscienza ha trovato a sua volta il cammino e la sostanza per germogliare e arrivare alla superficie dalle acque di ogni cromatismo, sostanza e calore che in una cosmogonia egocentrica permettono l'evoluzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il messaggio non era stato enunciato con sufficiente forza da quell'emersione sovversiva, necessitava di una marcatura morbida dell'alterità. A conferma del mio sentire chiaro ed inequivocabile, a suggello della mia capacità in voi di leggere priva di qualsiasi superbia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ciò che viene vissuto è strumento di indagine in primis di sè stessi: le relazioni con gli altri esseri umani sono un tanto semplice quanto eccellente mezzo per investigare nelle proprie implicazioni. La reiterazione delle fenomenologie nel vissuto di ciascuno è strumento di umano basico linguaggio per l'apprendimento, al fine di evidenziare una latenza ed una mancanza che da sole non sono esplicabili. Necessitano di uno stimolo esterno che si fonda appunto sul principio della ripetizione, al fine di vedere ed imparare. Il messaggio viene ripetuto in termini sempre più connotati sino a quando diviene impossibile non porre ascolto ed attenzione. Nel momento in cui una fenomenologia si ripete, la persona è costretta a soffermarcisi sino ad estrapolarne ed integrarne l'origine. Una tra le sostanze che affliggono l'essere umano e le sue relazioni con i simili, è la stretta correlazione tra paura e dissidio: relazione tra ciò che non si è, e si mostra, e tra ciò che si è, e non si ottiene. Divergenza, dicotomia e scissione dettate da una parziale conoscenza di sé stessi. Il vuoto è colmabile ed il superamento effettuabile nel momento in cui la materia di dissidio stimolata dall'esterno emerge e diventa oggetto e soggetto di indagine profonda. Compresi gli assunti controversi ed applicate le modifiche la lacuna è colmata, l'esperienza vissuta e com-presa e si può incedere in altro passo evolutivo. Si attira a sé, chi di sé può aiutare a comprendere una parte. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Nel mio intimo e procace pellegrinare, nel mio porre ascolto ai miei demoni ed al loro tumescente eloquio, nella rifrazione e nell'intervento di altre esistenze sulla mia, come estroflessioni di luce eccelsa, io ora ho compreso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;A fronte di un cammino intrapreso e di un'evidenza innegabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego vi prosciolgo, e prosciolgo me, dal nostro legame profondo e filaccioso come incircoscrivibile rigenerante materia pregnante e fertile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego vi libero, e libero me, dalla reiterazione di un'impossibilità di esistere nella pienezza, nella luce e nell'evoluzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego vi slego, e slego me, da una stretta anossica e deprivante, affinché tutto possa rigenerarsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego vi sciolgo, e sciolgo me, da saldi legacci di corda, sacramente unti ed imbevuti di noi stessi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego vi lascio compiere, e lascio compiere a me, un altro percorso da poco iniziato con assunti ora in deprivazione chiaramente ed inequivocabilmente udibili, dati da consapevolezze reciprocamente instillate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego vi lascio adempiere, e lascio adempiere a me, ciò che è stato nel terreno seminato con cura, amore, dedizione, passione, lacrime, dolore, discernimento emotivo, e che con lo stesso fervore è stato dalla contraddizione in termini, in sentire ed in fatto, e dal paradosso creativo, fertilmente e generosamente innaffiato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego vi lascio abbreviare, e lascio abbreviare a me, tutti gli oscuri e controversi aspetti che ancora rivestono la propria dispercezione altrui, a discapito di ogni dubbio posto dalla mente, in favore di un profondo sentire forte ed inequivocabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego vi lascio portare a termine, e lascio portare a termine a me, quella che è l'essenza di tutto questo, che molto ci ha dato e che molto ci ha mostrato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ego vi lascio descrivere ed inscrivere, e lascio descrivere ed inscrivere a me, nel profondo ciò che abbiamo avuto cura di portare alla luce l'uno dell'altro, affinché tutto questo possa essere di aiuto nel di ciascuno procedere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Tutto ciò che è stato vissuto ora è stato liberato, nell'equilibrio e nella pace.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Possa ora proseguire come energia pura ed essere altissima fonte di adorazione e nutrimento per chi tutto questo ancora deve vivere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Così sia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-121636380582059070?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/121636380582059070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=121636380582059070&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/121636380582059070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/121636380582059070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/ego-nos-absolvo.html' title='EGO NOS ABSOLVO'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-5776218665224656143</id><published>2008-06-09T17:05:00.000-07:00</published><updated>2008-06-09T17:45:20.159-07:00</updated><title type='text'>ANDROGINO, o Coincidentia Oppositorum</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Sapevo che non avrei dovuto comperare Lord Tanqueray.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Non per una questione di prezzo. Semplicemente perché si insinua e rende voragini, ciò che sino all'atto precedente la metabolisi, erano semplici, o quantomeno gestibili, intercapedini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Come ha sottolineato mia madre, questa è un'estate strana: una di quelle che credo resterà negli annali. Singolare oggi anche il tempo a Londra: c'è afa, e più che camminare lungo Clapham High Street, sotto questo sole perfettamente definito e pregnante, anche nel suo calore, sembra di stare a Miami.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Questa notte la vampira ho visto sorgere il sole prima delle tre. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Giusto per affondare meglio questa lama incandescente tra le mie carni, ho scelto di mettere come sottofondo "By your side" di Sade. Straziante. &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;In fondo sono più vicino di quello che pensi. Molto vicino.&lt;/span&gt; Non mi chiedo se si possa metabolizzare un amore, per quanto il termine amore lo trovo limitativo in questo frangente. Preferisco che sconfini nell'eccellenza, nella perfezione e nella simbiosi nel senso positivo del termine. La simbiosi, dal greco συν ossia "insieme" e  βιος, ossia "vita", nei termini più generici è la stretta relazione fra oggetti, azioni o persone diverse, al fine di trarne un beneficio reciproco. Al quale io non voglio volutamente dare limite e definizione, perché significherebbe circoscriverlo e limitarne l'essenza. Non mi chiedo quale sia l'accadimento che alleggerisca tale consapevolezza madida. Non mi chiedo se si possa sedare quella dolce e pervasiva insinuazione tra le tue pliche: sarebbe equivalente ad un omicidio. Non mi chiedo il perché io non avessi occhi per vedere, perché invero li avevo. E avevo un cuore che batteva, ed un'attenzione ed un'attrazione particolare, profonda.  Stupidamente, ingenuamente non ho ascoltato il mio sentire. Evidenza palese anche a mia madre, che un giorno dopo un mio di te narrare, mi guardò e mi disse: "Ti piace molto questa persona". Non credevo fosse così evidente, ma pare che con altro linguaggio riusciamo a comunicare inequivocabilmente con chi bene ci conosce. Non cerco spiegazioni, perché di spiegazioni non ho bisogno. Emergono comunque: ed hanno un nome ben preciso e definito. Si chiama paura. Credo sia uno tra i peggiori nemici dell'esperienza e di conseguenza dell'evoluzione. Forse quando le tue basi di essere umano, uomo o donna che sia, non sono sufficientemente solide, quando ancora non ti sei trovato, quando temi di non essere all'altezza dell'altra persona ed hai paura di essere solamente un numero, e come tale considerato e trattato, allora il confronto con ciò che senti affine diventa insostenibile. Perché hai stupidamente paura di un rifiuto, di una derisione e di una relazione intesa a senso unico. Perché hai paura di essere solamente uno splendido oggetto. Anche se lo sguardo dice il contrario. Anche se le emozioni dicono il contrario. Anche se le sensazioni dicono il contrario. Anche se il tempo che scorre diversamente dice il contrario. Anche se ogni gesto dice il contrario. Anche se quello che senti in ogni declinazione di materia di cui sei costituito, attesta esattamente e precisamente il contrario.  L'unico conforto è vedere quanto si è cambiati, quanta strada si è percorsa. Quando tutte quelle stupide, inutili, deprivanti,  fuorvianti, sterili, logore, maschere e corazze sono cadute. Quando, in una resa fiduciosa ed incondizionata, ti mostri nudo all'alterità.  E lasci che questa ti svesta di te e ti rivesta di lei. Lo stesso fai tu con lei. Non voglio tornare indietro nel tempo. Non è mia ambizione. A dispetto di tutti i casini con cui nell'incedere ci siamo conditi, fusi e con-fusi, lascio che ciò che è scritto avvenga. Con tutto quello che con le nostre stesse mani, in un ironico scherzo e gioco del destino, ci siamo ricamati con dovizia sugli abiti. Pare che sia nostra prerogativa di eretici ed immorali. Perché conosciamo profondamente l'animo umano avendolo indagato coni nostri stessi sensi. Sei vivido ricordo e presenza impressa a fuoco in me: ogni tuo dettaglio, ogni tua movenza, ogni tua implicazione ipodermica di nera china, ogni stilla di acciaio nelle tue carni, ogni tua esacerbante manifestazione di esistenza, ogni sigaretta che ti ho visto accendere, ogni gioiello che cinge il  tuo polso ed il tuo collo. ogni birra che ti ho visto bere, ogni secondo di 19 ore impeccabili, ogni minuto talmente denso e colloso da potere essere staccato come pelle da quelle pareti e così effervescente da continuare a riprodursi instancabilmente, ogni sarcastica o ironica pungente affermazione, ogni espressione di slang, ogni notte dalla matericità così densa da potertela nel tempo ancora iniettare sotto pelle,  ogni inutile indumento che ho cercato di sfilarti mentre tu mi precedevi nel tempo, ogni marcatura nera ai tuoi occhi profondi come la notte, ogni contrazione, ogni tua morfologia, ogni tua implicazione e complicazione. Sei ancora con in una stanza con il tuo sguardo su di me spalmato ed ancora interamente vestito (eccellente). Sei ancora in quella stanza con indosso solo ciò che non ti puoi togliere. Sei ancora adeso ad un tacco 12. Sei ancora davanti ad una media rovesciata su un piumino. Sei in una strada che attraverso e che a te mi riporta. Sei in un cartellone pubblicitario che ha un nome con cui ti ho sentito chiamare. Sei in un cammino che ho intrapreso. Sei negli asciugamani e nelle lenzuola che compero. Sei nelle miglia che faccio ogni giorno. Sei nel fiume che scorre in questa città. Sei nelle idee che partorisco ogni giorno. Sei nel mio entusiasmo, nella mia forza e nel coraggio di proseguire per questa strada, per quanto impervia sia. Sei nella cura che mi prendo di me stessa. Sei nel mio orgoglio. Sei nel mio quotidiano e personale non dire eterno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Guardarsi in uno specchio è devastante. Ma è anche vero, che se a quello specchio si ponesse la dovuta attenzione, non se ne avrebbe così paura. Salto quantico che supera la dispercezione ed il pregiudizio pretestuoso ed errato e vede l'essenza, perché arriva diretto all'anima. O gioco d'alta magia. A&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;ssolutamente alta magia, penso non si possa descrivere in altro modo&lt;/span&gt;. Esistenze complicate le nostre: ma non a sufficienza da nascondercene dietro. Dilettantesco esercizio di basso profilo già esercitato con becera maestria dalla maggioranza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;La deprivazione induce e conduce inevitabilmente la riflessione a volgere la propria attenzione verso diversi assunti, cambiamenti di paradigma e conseguenze. Quando la mancanza diventa tangibile manifestazione, inevitabile è tirare le somme. Non c'è passato, non c'è futuro. C'è solo l'hic et nunc, Il qui ed ora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ora sta a te, guardare in faccia i tuoi demoni, e porre ascolto ai loro instancabili bisbigli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Tra meno di due ore qui sorgerà il sole.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Se allunghi una mano, ed al tuo fianco mi cerchi nel tuo talamo, puoi sentirmi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Io e Londra ti auguriamo una buonanotte Mr Swallow.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Dovunque tu sia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-5776218665224656143?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/5776218665224656143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=5776218665224656143&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5776218665224656143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5776218665224656143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/androgino-o-coincidentia-oppositorum.html' title='ANDROGINO, o Coincidentia Oppositorum'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-153666460056313390</id><published>2008-06-09T11:46:00.000-07:00</published><updated>2008-06-09T11:50:08.559-07:00</updated><title type='text'>INTERMEZZO Parte XIX</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Oggi, mentre stavo andando a vedere una mostra, mi è venuto in mente un episodio di diversi anni fa. Ero piccola, non so dire in che ordine di età, ma credo le elementari. Ricordo che guardai mia madre e le dissi: "Mamma, dove sono le isole Gonadi?". Lei mi guardò e mi disse che non erano delle isole. Non ricordo di preciso come mi rispose, ma mi diede una spiegazione abbastanza esaustiva. Forse utilizzò anche il termine "coglioni", dando una connotazione maschile alla risposta (di questo sono certa), ma non ne sono sicura. Forse disse "palle". Ricordo anche che rise parecchio. Un po' come ho fatto io oggi per strada, cercando, invano, di mantenere un contegno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-153666460056313390?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/153666460056313390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=153666460056313390&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/153666460056313390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/153666460056313390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/intermezzo-parte-xix.html' title='INTERMEZZO Parte XIX'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-8156764844796523700</id><published>2008-06-08T18:10:00.001-07:00</published><updated>2008-06-09T11:51:17.408-07:00</updated><title type='text'>A TUTTE LE MIE DONNE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;A tutte le mie donne scrivo ora, in questa notte densa di un'implicazione londinese. A tutte le mie donne ora mi riferisco, in questa notte dove l'alta influenzatrice, colei che femminea ammalia e regola, ha appena posto il suo nuovo sigillo nel cielo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;A tutte le mie donne è ora rivolto il mio pensare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;A tutte le mie donne.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;A quelle che questa sera ancheggeranno etiliche in una discoteca. A quelle che stravolte dal lavoro esaudiranno il loro odierno procedere ed inseguire, in un talamo morbidamente condiviso e maschilmente rivestito, e a quelle che si avvolgeranno nelle coperte per cullarsi nel loro stesso calore e cercare in esso il vero cammino. A tutte quelle che condividono il letto con una umana debolezza e con il loro demoni. A quelle, poche, che non bevono. A quella donna che dice di reggere l'alcol e poi devi recuperarla dalla strada per non farla investire ricevendo in cambio un bel vaffanculo. A quelle con cui ho condiviso segreti. A quelle donne con cui ho condiviso un sigillo di ceralacca, un A ed una E preziosamente e doviziosamente ricamate con le nostre stesse mani e poi cucite sui rispettivi abiti. A quella donna con cui ho scoperto, chiaccherando, di avere un conto in sospeso con Londra. A quella donna che spacca rose in testa al futuro fidanzato. A quella donna che mi ha cacciato in un bel cazzo di casino. A quelle donne con cui ho condiviso uomini. A quelle donne che non parlano con le loro madri. A quelle donne che mi hanno mostrato quella parte di me che mi ha permesso di essere qui ora e che un giorno mi porterà dove è scritto. A quella donna a me tanto vicina anche nel sangue, che mi fischia in un orecchio stordendomi, camminando in spiaggia a Santo Domingo. A quella donna che, non si è capito bene ancora come, ha inventato a Sharm il gioco del cerchio, trasformando un tranquillo Hard Rock Cafè in un bordello. A quella donna che ha vendicato un volo in bicicletta elargendo sonori ceffoni. La stessa che si fidava di me, a sedici anni neanche compiuti, al punto di lasciarmi andare in giro ad Ibiza con persone appena conosciute. Alla donna che mi ha dato la vita e che con il suo stesso sangue mi ha nutrita. A quella donna che a 10 anni mi ha messo una sigaretta in bocca e che ad un paio d'anni mi ha fatto cadere nelle ortiche, cercando invano di distrarmi mentre era palese le venisse da ridere. La stessa donna che mi ha insegnato sempre al parco, pochi anni dopo, a bere a canna (oltretutto da una bottiglia di un'altra bambina). A quella donna che in Grecia, chinandosi sovrapensiero a ponte senza mutande (perchè le danno fastidio), ha donato un bonus extra di 20 anni di vita ad un ragazzino. A colei con cui una notte abbiamo rischiato un paio di manette ai polsi. A quella donna senzaterra di cui invidio, ogni volta estasiata, la splendida chioma. A quella donna che mi ha permesso, in una notturna conversazione, di comprendere e poi esplicare, le relazioni degli amanti. A quella donna che mi chiedo tra quanto salirà su quell'aereo, perchè il posto dove vive con lei poco ha a che fare, e dove questo la porterà. La stessa donna in compagnia della quale le mie mani diventano di burro e fanno cadere preziosissimi gin tonic, nella migliore delle ipotesi in terra, altrimenti negli stivali e sui jeans di altre due compagne di merende. A quella donna che cerco di toccare mentre guida e a cui, di fronte ad un diniego, le chiedo se posso succhiarle il cambio. A quella donna che cerca fin nell'ultimo dei suoi recessi i fili della sua femminilità, e che con pazienza e coraggio, ha intessuto un filato di preziosa fattura. A quella donna che ha intrapreso un cammino insolito, e di cui ha solo piccola consapevolezza di quanto lontana la porterà. A quella donna che è difficile de-scrivere e circoscrivere qui ed ora. A quella donna che cerca negli uomini che incontra, colui che la porterà all'altare, e che ora ha com-preso quanto l'esperienza sia evidenziazione di un vissuto in primis personale e poi declinabile nella ricerca e nell'evoluzione. A quella donna che in una strana commistione feromonica e chimica mi lascia odore di sesso addosso. A quella donna che ogni volta mi sottolinea quanto tempo fa era un'altra persona, e a cui io rispondo che ho sempre visto ciò che è ora. A quella donna a cui piacciono le istantanee sulla Valassina. A quella donna che mi chiede di farle sentire il mio profumo perchè ne ha bisogno. A quelle donne con cui, grazie ad un dono dell'ubiquità, abbiamo passato notti assieme. A quella donna che mi chiama a mezzanotte per uscire. A quella donna alchimista, capace di fare eccellenti pozioni per sciogliere e sbloccare, e che dubita ancora del suo talento e del suo cammino. A quella donna che mi ha chiesto un segno indelebile sottopelle. A quella donna, che quando l'ho vista per la prima volta, mi è parso di vedere una mosca nel latte, chiedendomi cosa ci facesse in un posto a lei, ed a me anche, veramente poco consono: ora ho capito, eravamo lì l'una per l'altra. A quella donna che mi ha aiutato a svestirmi di vecchi e logori abiti consunti, dandomi in cambio una veste luccicante. A quella donna tra le cui braccia ho pianto come solo con mia madre ho fatto. A quella donna che ha assistito a cambiamenti dalla portata cosmicha, e che sempre è luce sul mio cammino. A quella donna che mi ha versato da bere migliaia di volte, e che è stata una stella polare nel cuore della notte. A quella donna a cui non auguro a nessuno di pestarle la coda. La stessa donna che ha uno sguardo disincantanto sul mondo, e che negli anni ha dovuto parare colpi da tutte le parti: quella donna che non contempla la procreazione, ma dalla cui anima ho visto scintillare tutto l'amore e la dolcezza di cui un figlio ha bisogno. A quella donna, che pur conoscendola da anni, nella mia esistenza è recentemente entrata e ora nel mio cuore assieme a tutte le altre è seduta. A quella donna che mi ha sempre ascoltato con sincero interesse e che mi ha sempre sostenuta. A tutte le donne che mi hanno ferito e deluso. A tutte le donne che mi hanno medicato. A tutte le donne che non mi hanno mai giudicato e che con me hanno condiviso la fatica e il piacere del viaggio. A tutte le donne che ho visto piangere. A tutte le donne che mi hanno riportata a casa e che mi hanno vista fare i numeri per infilare la chiave nella toppa. A tutte le donne che alla cognizione della mia partenza hanno avuto un attimo di smarrimento. A chi della mia partenza ha saputo ancora prima che glielo dicessi esordendo un sabato sera con un "Ma dove cazzo pensi di andare tu a settembre?". A quella donna che mi ha accolta nella sua casa quando Luca se ne è andato, offrendomi calore, ascolto, amore ed un bicchiere di vino bianco con Rescue in dose massiccia. A quelle donne che di me si sono fidate. Alle mie guerriere. A quelle donne che so che con me saranno per tutta questa vita e che hanno rispettato l'appuntamento. A quelle donne che saranno delle splendide madri, e a cui figli racconterò l'irraccontabile. A quelle donne che percepisco come un'estensione di me, tanto l'affinità è grande. A quelle donne che con me saranno al World Press Photo, alla Tate ed al MOMA (sbronze, ovviamente). A quelle donne che cercano l'amore e a quelle che l'hanno trovato. A quelle donne che stanno ancora cercando sè stesse. A quelle che non si sono mai allontanate. A quelle che non sento per mesi. A quelle che conosco da quando ho memoria. A quella donna che ho portato al pronto soccorso perchè temendo di restare incinta si era presa una quantità improponibile di estrogeni. A quelle donne che conoscono tutte le mie implicazioni e complicazioni. A quelle che sono già madri. A quelle che lo saranno. A quelle donne che mi hanno mostrato il loro dolore e la loro sofferenza, e gli splendidi fiori che in mezzo a tutto questo sono riuscite a coltivare. A quelle donne le cui maschere non sono riuscita a sciogliere. A quelle donne che conoscono Marta e che hanno visto nascere MAdd. A quelle donne che aspettavano con impazienza questo pezzo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E questo testo che mi sembra, e sempre mi sembrerà ancora così incompleto, tanta è la vostra pregnanza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-8156764844796523700?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/8156764844796523700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=8156764844796523700&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8156764844796523700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8156764844796523700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/tutte-le-mie-donne.html' title='A TUTTE LE MIE DONNE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-5308912351652404024</id><published>2008-06-06T19:38:00.000-07:00</published><updated>2008-06-06T19:41:45.401-07:00</updated><title type='text'>ANDATE IN PACE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Londra è meravigliosa: più o meno quotidianamente mostra tratti somatici di fervida devozione al confine dell'idolatria. Nell'arco di un mese ho avuto la fortuna di potere vedere diversi personaggi girare con immagini del Cristo stampate su cartelloni 70x100 portati a tracolla, zaini, adesivi e spille con scritto "Gesù mi ama", uomini che reggono croci artefatte con creatività e materiali di recupero in dimensioni reali (una spendida: addirittura ripiegabile) e impartitori di benedizioni metropolitani. L'uomo con la croce, ha avuto un'unica pecca di creatività: si è fermato appoggiato ad un muro; avrebbe sortito un altro effetto che si fosse fatto tutta Oxford Street caricandosela sulla spalle in una Via Crucis postmoderna. Ma non siamo tutti art director (grazie a Dio).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Facendo una digressione, è interessante anche il fatto che contemporaneamente a tutto questo, sempre in Oxford Street, possano alle cinque del pomeriggio di una giornata lavorativa, tagliare la gola su un marciapiede ad un ragazzo, probabilmente per un regolamento di conti (mentre la sottoscritta si stava recando proprio in quella via a lasciare un curriculum in un sexy shop: vetrina sociale di pregiato e raro interesse).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ma torniamo a ieri, quando sulla tube, nello specifico sulla Victoria Line, MAdd stava andando a portare CV e portfolios in agenzie di comunicazione. Sono seduta, ignara di quello che da lì a breve si sarebbe alla mia attenzione profilato. Quando alla mia sinistra vedo salire in carrozza un uomo sulla settantina, con i capelli di media lunghezza e bianchi, che indossa una maglietta azzurra, una spilla del Cristo e dei pantaloni scuri. Aveva qualcosa nello stilismo che ricordava effettivamente l'immagine del prete da oratorio. Tant'è che ho guardato se avesse il colletto bianco. Molto magro, di media altezza, e un po' gobbo. Vedo che sorridente si fa spazio tra i passeggeri. Ebbene (mentre scrivo sto ancora ridendo), brandendo una croce di legno di media grandezza, ed indossando un sorriso sincero di chi sa stare facendo qualcosa di bene, e a titolo assolutamente altruista e gratuito, inizia ad impartire benedizioni a tutti coloro che stanno viaggiando. Fermandosi davanti a ciascuno, quest'uomo ha fatto un segno della croce con il simulacro che teneva in mano, ed anche con un certo impeto ed una certa solerzia: il tutto poteva risultare ad un occhio sprovveduto al limite del sincopato. La realtà era che la benedizione doveva essere impartita a tutti, e il tempo a sua disposizione era solo quello tra una fermata e l'altra. Ha benedetto tutti quanti senza alcuna eccezione. Sia quelli in piedi che quelli seduti. Credo che poi abbia proseguito negli altri vagoni. Particolare di non irrilevante portata, è il fatto che dalla sottoscritta è passato ben tre volte. La cosa dovrebbe farmi riflettere... Mentre io non ho fatto alcun tentativo di trattenermi dal ridere, gli altri passeggeri, in perfetto British Style, non hanno fatto una piega.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Mi sto ancora mangiando le mani per non avere ripreso con il cellulare il tutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ma soprattutto per non averlo seguito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-5308912351652404024?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/5308912351652404024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=5308912351652404024&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5308912351652404024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5308912351652404024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/andate-in-pace.html' title='ANDATE IN PACE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-8294792433760975146</id><published>2008-06-01T18:35:00.000-07:00</published><updated>2008-06-01T18:39:12.837-07:00</updated><title type='text'>MR SWALLOW</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Difficile di te svestirmi ora e lontano dalla mia intenzionalità. In deprivazione di pretese ed in circostanze come di sguardo obbligato a soffermarsi su improponibili raffronti, rifrango ora la tua essenza, attraverso le vesti delle sensazioni e delle emozioni. L'efflorescenza oramai profumata e germogliante al mio cospetto si è posta come schianto sordo. Lacerazione profonda e voragine di mancanza di te. Rileggo preziose e dorate parole tue, nel narrare di quanto il fato, a tuo dire, si possa essere divertito. Rileggo quanto da te enunciato in merito al tuo sentirti vivo e non sopravvissuto. Rileggo tuoi virtuali grafismi postmoderni, nel sentire a tua volta la mia mancanza ancora prima della mia partenza. Mi chiedo ora, invero cosa e quanto io voglia veramente dirti. Nell'eccezionale trama di complicazioni intessute con maestria come filato ricamato preziosamente da ataviche e plurime mani pazienti. Ancora, tendo a sottolineare con piccoli ed irrisori filacci di ridicole ed opinabili bardature, priva di pretese. Che cosa, ed ho l'ambizione di parlare per entrambi visto che indossiamo la stessa sostanza di quel sapore commisto di dolciastro, acre e speziato, ci ha così profondamente spaventato da sospingerci sì l'uno dentro l'altro, ma mai veramente uno verso l'altro? La suadente perversione di guardarsi riflessi in uno specchio. La paura di sentire il click dell'incastro e di non potere più fare a meno l'uno dell'altro. Il sentore di una miscela micidiale poiché eccellente distillato neurochimico-animico di perfezione e simbiosi. Molto tu mi manchi ora che ho dismesso abiti vecchi e logori. Molto tu mi manchi ora che nudi ci siamo visti e vissuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Nella serenità di un imprescindibile ed inevitabile cammino diverso intrapreso, non trovo conforto o spiegazione, perché né di uno né dell'altro ora ho bisogno. La mia urgenza ora, concerne il sussurrarti quanto tu sia speciale ai miei occhi ed al mio cuore. Contempla la necessità di dirti quanto io senta e veda in te il guerriero che ho sempre cercato, e quanto avrei voluto e vorrei, tu lo fossi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Di te, ho portato con me ogni frangente. Ogni accezione. Ogni implicazione. Ogni complicanza. Sei consapevolezza scivolata nel profondo che nutre e dispiega.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ricordo una sera, nello specifico quella di San Valentino di quest'anno, quando mi hai vista per la prima volta avere un'emozione marcatamente umana e devastante di fronte ad un sms inaspettato, andare via stordita con gambe tremanti e sguardo assente. Mi hai detto: "Almeno questa volta non è colpa mia". Sì, e a giudicare dal tuo sguardo, un po' ti è dispiaciuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Buonanotte Mr Swallow.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ovunque tu sia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-8294792433760975146?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/8294792433760975146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=8294792433760975146&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8294792433760975146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8294792433760975146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/06/mr-swallow.html' title='MR SWALLOW'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-5006446973669097219</id><published>2008-05-08T06:24:00.000-07:00</published><updated>2008-05-08T06:29:40.192-07:00</updated><title type='text'>INTERMEZZO Parte XVIII</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 13px;"&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Intro: da Tesco. Sto andando in cassa ed una donna gentilmente mi ferma, chiedendomi delucidazioni su uno sbiancante per tessuti. (Debita premessa, io vesto ESCLUSIVAMENTE di nero.) Parlo con la signora, rispondo alla sua domanda e mi avvicino alle casse, mentre A. mi guarda con sguardo interrogativo in merito a cosa ci siamo dette.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS; min-height: 15.0px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;A: "Che voleva?"&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;MAdd: "Nulla, mi chiedeva se sapevo dove fosse lo sbiancante X e se avessi mai provato quello che invece era in vendita."&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Trebuchet MS"&gt;A: "A te l'ha chiesto?"&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-5006446973669097219?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/5006446973669097219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=5006446973669097219&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5006446973669097219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5006446973669097219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/05/intermezzo-parte-xviii.html' title='INTERMEZZO Parte XVIII'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-1685299066916446977</id><published>2008-04-26T09:10:00.000-07:00</published><updated>2008-05-08T06:24:41.698-07:00</updated><title type='text'>INTERMEZZO Parte XVII</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" ;font-family:'trebuchet ms';font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 10.0px Verdana"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Intro: Tana, ore 01,30 di Venerdì notte. Dialogo di spessore filosofico quasi trascendentale, trasposto tale e quale a come è stato emesso, tra C. e JF.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 10.0px Verdana; min-height: 12.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 10.0px Verdana"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;JF. : Tu hai un bel culo. Non perchè te lo guardo. Ma perchè quando fai il caffè te lo guardo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 10.0px Verdana"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;C. : La gente deve guardarmi il culo. Se no che cazzo guarda?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 10.0px Verdana"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 10.0px Verdana"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;I adore u.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 10.0px Verdana"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;With Love, MAdd ;)*&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-1685299066916446977?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/1685299066916446977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=1685299066916446977&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1685299066916446977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1685299066916446977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/04/intermezzo-parte-xvi_26.html' title='INTERMEZZO Parte XVII'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-6714357249737514285</id><published>2008-04-26T08:49:00.000-07:00</published><updated>2008-05-24T15:34:01.361-07:00</updated><title type='text'>A TUTTI I MIEI UOMINI</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;A tutti gli uomini che sono entrati con prepotenza nella mia esistenza, lasciando un frangente di sè dalle vestigia morbide e suadenti. A tutti gli uomini che mi hanno mostrato la loro anima, e che in una piccola morte hanno permesso a questa di fondersi con la mia. A tutti quelli che non hanno mai avuto la volontà e il coraggio di mostrarsi per quello che sono e che si sono nascosti dietro maschere di cera. A tutti coloro che il mio cammino hanno incrociato anni fa, e che tutt'oggi sono al mio fianco. A chi è appena arrivato e con dolcezza, passione e spontaneità al mio fianco si è seduto ammaliato dal mio profumo. A chi si è portato addosso il mio odore per giorni e a chi, in una prova egocentrica insostenibile, se l'è lavato di dosso tre minuti dopo. A chi mi ha teso una mano irta di spine, sofferenza, dolore ed inganno. A chi una mano al mio fianco l'ha cinta affinché io non abbandonassi il talamo. A chi mi ha svegliato per fare l'amore. A chi in una sospensione eterico onirica quella mano ha tenuto a sé con tale forza, da lasciare al mio risveglio calore e odore di sé. A chi mi ha versato da bere. A chi mi ha nutrita. A chi ha preso senza dare mai niente in cambio. A chi mi ha dato la vita. A chi da piccola mi portava al cinema e mi ha fatto cadere da uno scivolo alto più di due metri. A chi si è nascosto dietro dubbi ed incertezze. A chi mi ha travolto come un treno.  A chi porta ancora indelebilmente addosso il mio vessillo. A chi di me non può fare a meno, e a chi il mio nome nemmeno ha mai saputo. A chi mi ha ingannata, indossando abiti di vana e becera tessitura, e poi fendenti ha affondato nella mia schiena. A chi con me ha condiviso notti insonni. A chi schiavo di sostanze narcotiche ha vomitato il suo dolore ai miei piedi. A chi, ha camminato con me sotto la neve e che una mattina di settembre mi ha lasciato. A tutti i due di picche che ho collezionato. A tutte le tacche sul fucile con un retrogusto amaro. A tutti coloro che ho cercato, invano, di sedurre con la complicità etilica di Lady Wiborowa e di Lord Tanqueray. A tutti coloro che ad un appuntamento non si sono presentati. A tutti coloro con cui ho dormito. A tutti coloro che mi hanno scelta nella semplicità di una congiunzione impossibile quindi prerogativa di un non essere. Salvo poi accorgersi che non era così semplice. A chi mi ha rovesciato addosso, sotto il sole cocente di un Egitto di Giugno, un bicchiere di acqua gelata. A chi ha strappato la pelle che rivestiva il mio cuore. A chi mi ha fatto tremare una tazza di caffè americano tra le mani. A chi dopo secoli, con tale forza mi ha richiamato. A chi, con una dichiarazione d'amore universale e con un coraggio di rara fattura, cinge quotidianamente al polso l'evidenza di un amore tanto forte e radicato quanto, per ora, impossibile. A chi ha avuto la sfrontatezza di ricordarsi un numero a memoria pronunciato nel mare dei Caraibi. A chi sapevo sarebbe arrivato, di cui già conoscevo la storia e i trascorsi. A chi ha permesso che dispiegassi le mie ali. A chi di me non ha capito un cazzo. A chi con me si è fuso e con-fuso. A chi non si è mai allontanato. A chi non ha mai voluto giocarsela veramente. A chi se l'è giocata malissimo e a chi ha dimostrato rara maestria. A chi mi ha guardata e mi ha detto, sapendo della mia imminente partenza "Era ora che ti levassi dai coglioni", ma che in realtà intendeva "Mi mancherai". A chi mi ha detto ti amo. A chi mi ha detto ti adoro. A chi mai mi perdonerà. A chi si è innamorato delle mie scarpe. A chi ha lasciato che versassi fiumi di sangue e che mai quelle ferite ha tamponato. A chi su quelle ferite ha versato sale. A chi mi da il buongiorno e la buonanotte e mi augura sogni d'oro. A chi, dopo un bacio a stampo ottenuto con l'inganno di "Hai qualcosa vicino al labbro, proprio qui..." mi dice sorridendo "Sì ma basta con questi trucchi di basso profilo" e a cui io rispondo "Perchè? Mi vengono così bene". A chi ha visto solo 175 cm di donna, e a chi ha visto tutto il resto. A chi si è mangiato le mani. A chi al mio cospetto è tornato in ginocchio. A chi ha rischiato con me di diventare genitore. A chi mi ha chiesto, sotto casa sua, se mai saremmo andati in un locale, o a cena fuori assieme e a cui io risposi "Apri quella porta". A chi ha reso i mondiali di calcio un evento interessante. A chi ho incantato con la mia dialettica e la mia retorica. A chi da queste è stato spaventato. A chi mi ha lanciato una lattina di birra in acqua, con bicipiti grossi come femorali e con occhi spaventosamente identici ai miei. A chi mi è stato ad ascoltare nelle ore notturne, ed una mano ha teso. A chi per mano mi ha preso ed in paradiso mi ha condotta. A chi mi è stato vicino nei momenti più bui cercando di stanarmi di casa con dolcezza. A chi si appoggia al guardrail per essere sicuro di riuscire a tornare a casa dopo una nottata, vittime entrambi di un barista cingalese assassino. A chi mi ha chiesto una fotografia per la sua nuova casa dandomi carta bianca. A chi si di me si è fidato. A chi mi ha raccontato direttamente delle sue innumerevoli donne e indirettamente delle sue ferite. A chi in me crede. A chi mi ha fornito, accompagnato da Sir Matusalem, spiegazioni sul mondo maschile. A chi per me ha fatto Diabolik, arrampicandosi su una terrazza pur soffrendo di vertigini. A chi al mio fianco è sempre stato senza pretese, ma che un giorno ha giustamente deciso di prendere la sua strada. A chi attraversando un bosco mi ha detto "Questo è il tuo odore". A chi mi ha detto hai un buon sapore. A chi mi ha regalato un'implicazione della sua esistenza. A chi sempre nel suo cuore mi porterà. A chi tra la folla mi ha cercato. A chi con me ha ballato Maracaibo. Respect. A chi mi ha dato tutti gli strumenti per inchiodarlo ad una croce. A chi mi ha dato un'altra possibilità. A chi con me sta bene come con un amico. A tutti coloro con cui ho riso. A tutti coloro per cui ho pianto. A tutti coloro che qui si sono letti e rivisti. A tutti coloro che ho omesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;A chi c'era e c'è ancora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;A chi non c'è mai stato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;A chi è appena arrivato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;E a tutti quelli che saranno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-6714357249737514285?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/6714357249737514285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=6714357249737514285&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6714357249737514285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6714357249737514285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/04/tutti-i-miei-uomini.html' title='A TUTTI I MIEI UOMINI'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-3509733493230996638</id><published>2008-04-26T05:12:00.000-07:00</published><updated>2008-04-26T07:13:27.301-07:00</updated><title type='text'>SETTE</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 10px/normal Verdana; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Desinenze di aurei filamenti. In paradossali e fertili conciliabili trascorsi. Inspiro metabolica essenziale aura di te. Come pervasiva tattile luce. Idolatrici simboli di con-fusione amalgamati a collante emotivo di densa e alchemicamente distillata trama. Buonanotte, ovunque tu sia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-3509733493230996638?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/3509733493230996638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=3509733493230996638&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3509733493230996638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3509733493230996638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/04/sette.html' title='SETTE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-1106871818457576079</id><published>2008-04-13T08:58:00.000-07:00</published><updated>2008-04-26T09:09:37.719-07:00</updated><title type='text'>BOIS D'ARGENT</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'trebuchet ms';"&gt;Perché la quotidianità si veste sempre di complicazioni. Perché l'eccezione tanto inaspettata quanto a priori incontemplata per la sua ironia, indossa puntualmente abiti seducenti. Perché da quando ho smesso di cercarmi casini, hanno iniziato loro a venirmi a prendere. Il dramma, perché di questo ha la morfologia, è che è tutto amalgamato da una dolcezza pervasiva ma assecondante, e che quindi necessariamente mira ad invadere e permeare. Vorrei tanto poteste vedere la mia espressione ora: incredula, affascinata ed ebete. Con gli occhi ancora sgranati, di fronte a questo magistrale scherzo del destino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ora è veramente spessa. Ci sarebbe molto altro da dire su questa trama di fili tirati con precisione micrometrica in un suadente tranello intessuto da energie sottili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ma l'unica cosa che ora mi viene, è che adesso sono veramente cazzi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-1106871818457576079?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/1106871818457576079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=1106871818457576079&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1106871818457576079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/1106871818457576079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/04/bois-dargent.html' title='BOIS D&apos;ARGENT'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-5298032013383791395</id><published>2008-04-07T10:08:00.000-07:00</published><updated>2008-04-08T16:39:26.181-07:00</updated><title type='text'>DESIO VS LONDON</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;&lt;i&gt;Intro: Domenica sera. Il Grassi arriva in tana alle undici meno venti. Evento singolare, dato che alle dieci e mezza avrebbe dovuto essere in aeroporto a prendere A., che è la sua morosa, che è andata per il weekend con E., una carissima amica, a Londra. La debita premessa è che E. a Londra ora ha il moroso, ed A. ha vissuto in quella città per diversi mesi e ogni volta che ne parla le brillano gli occhi.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;MAdd, F., C., E.: Che ci fai tu qui? Non dovresti essere in aeroporto?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;Grassi : Hanno perso l'aereo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;MAdd, F., C., E.: (sguardo interrogativo rivolto all'esplicazione della dinamica).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;Grassi : Erano sul treno che le stava portando in aeroporto. Hanno perso la fermata e sono scese a quella dopo. Hanno ripreso il treno in direzione contraria, ma quel treno non fermava in aeroporto. Quindi prendono il primo aereo domattina.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;E.: E tu ci credi?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;C.: Ma erano scionche? &lt;i&gt;(trad. sbronze)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;F.: Col cazzo che hanno veramente perso l'aereo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;MAdd: Eccellente lapsus Freudiano.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-5298032013383791395?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/5298032013383791395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=5298032013383791395&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5298032013383791395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5298032013383791395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/04/desio-vs-london.html' title='DESIO VS LONDON'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-9109476127672014179</id><published>2008-04-06T10:52:00.000-07:00</published><updated>2008-04-07T10:13:02.843-07:00</updated><title type='text'>DICIANNOVE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Scrivo ora postuma, ancora intrisa, di un sentire indotto ed etilicamente assecondato. Di un implicare dedotto della cui permanenza porto ancora esfoliazioni animico-epiteliali come nera china di altissimo pregio e virtuosa essenza. Del tuo arabesco che connota e denota persino lembi a te cinti con narcotiche strette di estrazione feromonica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Scrivo ora, con ancora adesa una deprivazione di indolenza, che non semplifica, poichè implica il mio narrare. Eterica, come in un raffinato alchemico procedimento che ha tinto di un viola  filaccioso e materico ogni vano tentativo di Morfeo di insinuarsi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Scrivo ora, indossando una lucidità disarmante ed uno scintillio improprio per una notte in deprivazione di sonno e di etilica eccedenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Vorrei scrivere ora, quanto sia stata fondamentale la tua consapevole presenza, al termine di un processo di germinazione che ha permesso l'abbandono e la rinascita di ciò che forse, tu avevi già visto anni prima. "Ora sei perfetta." Non stupisce te il mio essere. Ciò che con altro hai sempre e da sempre colto ed accolto. Ti delizia, in una condivisione profonda ed impattante, quasi inconsapevolmente sapessi già essere parte di un gioco d'alta magia al quale hai avuto predilezione di attendere e contendere. Di una precisione e puntualità eccellenti, il tuo incedere nella mia esistenza. Impressi nelle mie sinapsi reco memoria di corvini sguardi come pupille di manto notturno e sussurri percepiti ancora prima della loro pronuncia, sì da cogliergli nella loro stessa nascita e cogitazione, che sospingevano a rivolgere lo sguardo antecedentemente. Impresso nella mia animicità reco altra arcaica di te memoria, che in un processo di trasfigurazione mi permise di vedere un altro volto sconosciuto ma a me familiare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Resta la reciprocità pervasiva e collosa del vicendevole calarsi negli occhi. Restano la passione e la dolcezza nelle quali mi hai avvolta. Resta un intreccio che con estrema naturalezza nello scorrere delle ore non ha voluto sciogliersi. Restano immagini rese plastiche da sudore, tatto, olfatto. Resta il tuo gusto dolce. Resta l'incedere e l'eccedere della bellezza feroce e vorace di due anime che si con-fondono. Resta il calore e l'energia che ci siamo scambiati e che abbiamo ingenerato, che come fuoco violaceo rassicura e nelle profondità scivola con il suo scintillare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Resta invero, tutto quello di cui mi hai spogliato e tutto quello di cui mi hai rivestito. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Improponibile cercare un lessico adeguato che possa de-scrivere, quando la de-scrizione è limitazione stessa all'esperienza. Allora, io che oggi porto su di me incisi i tuoi caratteri dominanti, preferisco attingere a mani piene a quanto vissuto. Che come scossa sismica permea. Volutamente criptica ai più per lasciare a te la decodifica di quanto narrato: così l'ho scritta affinchè con tutti i tuoi sensi, sono certa, accoglierai questa mia. Quel narcisistico onanismo al quale siamo entrambi dediti e di cui abbiamo profondamente bisogno. Non è mia ambizione tentare di fare comprendere ad un'alterità che questo frangente non ha vissuto ciò che è inenarrabile: tutto questo è solo tuo e mio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Questo siamo io e te.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Tutto questo e molto altro ancora.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-9109476127672014179?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/9109476127672014179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=9109476127672014179&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/9109476127672014179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/9109476127672014179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/04/diciannove.html' title='DICIANNOVE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-5933354792424380123</id><published>2008-04-06T09:51:00.000-07:00</published><updated>2008-04-06T09:55:16.751-07:00</updated><title type='text'>INTERMEZZO Parte XV</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;MAdd: "Ho un segno rosso discretamente grande nell'interno coscia sinistro."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;E.: "E' il calco del suo volto?"&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-5933354792424380123?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/5933354792424380123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=5933354792424380123&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5933354792424380123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5933354792424380123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/04/intermezzo-parte-xvi.html' title='INTERMEZZO Parte XV'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-4691719967208244895</id><published>2008-03-28T20:42:00.001-07:00</published><updated>2008-03-28T20:50:12.712-07:00</updated><title type='text'>LEATHER NIGHT</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ed io questa notte volgendo lo sguardo la tua figura ho incontrato. Vestita solamente di un nero riconoscimento bivalente che cingeva un tuo polso. Ed io questa notte volta ed avvolta tra le spire ed il caldo abbraccio di Lord Tanqueray ti guardavo indossare quel riconoscimento e quella parte di me, a me tanto cara, che ora, con un coraggio disumano con te porti quotidianamente in una d'amore dichiarazione. Mia diletta lacerazione, ora io ti scrivo. Il destino clemente mi permise in un recente anfratto di potere sussurrare alle tue orecchie ciò che da secoli era sedimentato nelle reciproche animicità. In questa notte insonne, preludio ad un cambiamento dalla portata cosmica, io a te scrivo, mio dolcissimo amore. Sempre con me ti porterò. Sempre con me tu sarai. Perchè come un giorno tu mi hai scritto, io sono quella che ti è dentro. Sono quella che si è sgretolata, ed implosa, più di un lustro fa, alla cognizione del tuo impegno. Sono colei che ri-conoscendoti, e vedendone la subitanea impossibilità ad essere, ha lasciato comunque che tu pervadessi la sua esistenza. Credo tu abbia idea di quello che sento rimestarsi, nell'ultimo dei miei anfratti, ogni qualvolta il  pensiero a te è rivolto. Reciproco reimpasto di anime. Rifletto, nel vedere il suggello a te adeso, sulla tua pelle porti un pezzetto di me. Rifletto nel vedere il tuo coraggio nel portare ogni giorno incollata come seconda pelle, la tua diletta lacerazione. Rifletto nel vedere quale forte messaggio inequivocabile sia questo tuo agire e quale dolce sussurro e nutrimento sublima e si evidenzia. Ebbene ora io ti scrivo, affinchè tu possa averlo come certezza, ed a questo attingere anche quando più lontana fisicamente sarò, mio diletto io ti amo come forse mai ho amato in vita mia. Di un amore unico. Di un amore in questo frangente impossibile. Ma ogni volta che vorrai passare di qui, e tornare nel tuo palazzo della memoria, potrai vedere quel volto che accarezzasti l'ultima volta che ci incontrammo. Quegli occhi che persi nei tuoi, non credevano a tale grazia destinale. Ironico, fu, nella notte degli innamorati. Io so molte cose. Le stesse che tu senti e che hai sempre sentito. Le stesse, che in un pretestuoso tuo addormentarti, ebbi modo di narrarti senza avere l'incombenza di una immediata ed insostenibile risposta o reazione. Quella notte, a cui a me ti sei concesso e a cui a te mi sono concessa senza mediazioni sintetiche, un gioco d'alta magia ebbe luogo. Potei togliere un fardello secolare dal peso della mia anima, narrandoti quello che recentemente avevo appreso su di noi. Noi, dolcezza. Noi. Suona bene. E tanto suona bene quanto reciprocamente lacera. So quello che senti, perchè nella stesso luogo dimoriamo. Perchè infinite sono le notti che abbiamo passato assieme, a dispetto dello spazio che ci separa, risvegliandoci con l'alterità intrisa nelle nostre pliche. Mi sono svegliata con il tuo calore ancora tra le mani. Con il tuo odore addosso. Con il tuo sguardo che ancora mi vestiva. Ovunque andrò, chiunque io incontrerò, tu sarai sempre come linfa vitale che in me scorre e per sempre scorrerà. Ancora, portalo come certezza. Ti amo. E nel tuo sguardo, di te appoggiato ad un muro che scalzo mi accogli, io ancora mi perdo. Nel mio potere accedere a quell'incarnato che per lunghissimo tempo fu solo miraggio e ricordo vivido. In questa notte, che di me è pregna e in cui l'universale incedere incombe, a te il mio cuore pongo tra le mani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di quella notte, come di tutte quelle assieme trascorse, di te porto ancora tracce di dna in circolo come feticcio amoroso e come certezza. Del mio bere te di eterna dolcezza. Ed ancora, pensando a quell'uomo e a quell'amante che mi chiese perdono per essersi addormentato dopo essere tornato alla sua dimora, io rivolgo un dolce e cromaticamente saturo rimembrare: a quell'uomo, a cui concessi il mio perdono per tale umano, dolce, abbandono, e al quale chiesi se a sua volta mi avesse perdonato. E di quei secondi che precedettero la risposta, che mi parsero lunghi quasi quanto i secoli che ci hanno separato, io serbo ancora il tuo sguardo: uno sguardo che qui mai ebbi modo di vedere ma che al contempo mi fu familiare. Ed il tuo diniego, fu, paradossalmente, una dichiarazione d'amore. Non ho dubitato neanche per un istante del tuo ascolto: ho lasciato comunque tu potessi indossare una veste, poichè insostenibile avrebbe potuto essere ciò che stavi per udire. Un dichiarazione d'amore come l'indossare, in ogni secondo, la mia essenza. C'è dell'altro. Ma non ora mio amore. Non è ancora il momento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ti amo e ti adoro mio diletto. Io e te, sappiamo cosa scorre nelle nostre vene. Ci scioglieremo, uno nell'altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ti amo, mia diletta lacerazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La tua FP.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-4691719967208244895?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/4691719967208244895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=4691719967208244895&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4691719967208244895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4691719967208244895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/03/leather-night.html' title='LEATHER NIGHT'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-3680620248750438206</id><published>2008-03-06T10:47:00.000-08:00</published><updated>2008-03-06T10:48:04.849-08:00</updated><title type='text'>INTERMEZZO Parte  XIV</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Intro: con L. in macchina, dopo avere ascoltato una registrazione contenente i miei soliti sproloqui al volante, riferiti a terze parti a mio parere inadatte a stare nel traffico (nella realtà il gergo è più marcato e connotato). Questo è un altro epilogo seguito all’ascolto delle reciproche voci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L.: Che strano sentire la propria voce. Cioè, la tua è tale e quale, la mia la sento diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MAdd: L., dipende dal fatto che l’ascolti in maniera diversa. Quando parli, la senti, per così dire, dall’interno. Quando ascolti una registrazione, la senti per quello che è, e per come la sentono tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L.: Ma no, è diversa. La tua voce è bella. E’ uguale a quando ti sento parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MAdd: L., tu hai una bella voce. Ma il problema non è la tua voce. E’ quello che dici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ With love ;) ]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-3680620248750438206?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/3680620248750438206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=3680620248750438206&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3680620248750438206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/3680620248750438206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/03/intermezzo-parte-xiv.html' title='INTERMEZZO Parte  XIV'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-8425271815020991088</id><published>2008-03-06T10:25:00.000-08:00</published><updated>2008-03-06T10:28:18.087-08:00</updated><title type='text'>INTERMEZZO Parte XIII</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Premessa: riporto l'epilogo di un dialogo tra me e L.: stavamo parlando della lingua inglese, del suo utilizzo universalmente riconosciuto (sottintendendo il fatto che L. non sappia parlarla). (Apro un’altra parentesi sul fatto che in realtà la lingua più parlata al mondo è invero lo spagnolo).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L.: Ma perché deve essere l’inglese la lingua più parlata? Non potrebbe essere quell’altra lingua… Quella… Come si chiamava?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;MAdd: L’esperanto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;L.: Sì, esatto, l’esperanto. Ma perché invece nel mondo non si parla solo l’italiano. Pensa, ovunque vai, parlerebbero italiano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;MAdd: E che differenza ci sarebbe? Dovresti comunque impararlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;[ With love ;) ]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-8425271815020991088?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/8425271815020991088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=8425271815020991088&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8425271815020991088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/8425271815020991088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/03/intermezzo-parte-xiii.html' title='INTERMEZZO Parte XIII'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-6309213249818260189</id><published>2008-03-03T16:25:00.000-08:00</published><updated>2008-07-30T05:49:44.398-07:00</updated><title type='text'>TRENTUNO OTTOBRE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;continua da SEIZEROTRE...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Come al solito in un ritardo inaccettabile. Ben oltre il quarto d’ora accademico. È l’ultimo giorno di ottobre, sono le dieci e mezza di sera, e stiamo dirigendoci ad un evento a cui siamo state invitate in una maniera alquanto singolare: via mail. Ma la questione non è tanto questa. Quanto il fatto che non conosciamo assolutamente nessuno. E nello specifico nemmeno chi ci ha invitato, anche se forse, paradossalmente, dovremmo. Questo ritardo sembra non giocare assolutamente a nostro favore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non abbiamo idea di ciò che ci sta aspettando e di quello a cui stiamo andando, oltretutto sorridenti, incontro. Non sappiamo ancora nulla del preciso agire sincronico del destino. Siamo profondamente innocenti quanto ingenue, nell’affermare che noi non sapevamo che questa notte avrebbe cambiato il corso delle nostre esistenze e delle nostre consapevolezze. Scevre da ogni cognizione legata a questa casualità che a noi si incollerà, ed in noi scivolerà come miele diamantino: troverà fondo umido e fertile per germogliare; ed unghie forti ed incorruttibili che come acciaio scaveranno nelle carni dei protagonisti, per poi giungere all’anima e alleggerirla da una prigionia di secoli. No, non sappiamo ancora cosa sia la redenzione: per ora pensiamo indossi la veste della flagellazione autoinferta. Dilettantesco siparietto. Non sappiamo ancora che penetra fino nell’ultimo dei tuoi recessi per poi estirparne l’essenza: quel contenuto insabbiato dalla preservazione alla sofferenza. E che nell’emegere scarnifica, lacera, strazia, metamorfizza, lenisce e redime. Non sappiamo ancora quanti strati di pelle perderemo e rinnoveremo; quanti lembi di corazze lasceremo nel deserto e lungo il nostro cammino. In questa notte verrano gettati nella terra dei semi di bellezza opalescente e di consistenza calda, vitrea ed effervescente. Color del rubino, venati di striature di cielo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tutto questo per noi, è puro caso. Ferme a quel semaforo sotto il cavalcavia, crediamo che sia semplicemente frutto della dialettica della protagonista e del suo savoir faire. Non sappiamo ancora che gli strumenti ce li scegliamo ancora prima di venire al mondo, in virtù del cammino che abbiamo intenzione di compiere. Attestiamo, poiché il credere concerne una certa cognizione che a noi in questo momento manca, che quella che ci attende sarà plausibilmente una bella serata, quantomeno diversa dalle altre: male che vada dopo andremo a ballare. Crediamo che tutto questo sia semplicemente vestito di una festa di Halloween, una semplice alternativa. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Svolta a sinistra. Siamo quasi arrivate. Il ritardo sta diventando sempre più pressante, e questo non è di certo un bel biglietto da visita. Specificata nell’invito la massima puntualità, dato che la serata pare essere strutturata secondo scadenze e tempi ben precisi: il dettaglio che sinora ho omesso è che saremo parte dell’animazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La protagonista non ha ancora dato peso al diniego da poco rivolto ad una persona che quattro mesi fa le aveva strappato la pelle dal cuore e con cui avrebbe dovuto invece essere questa sera. Diniego che ad un occhio un po’ più accorto, evidenzierebbe come questa accadimento le abbia permesso invece di essere qui. Sola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;È autunno pieno. Milano è tinta dei colori della sua notte singolarmente tersa: il giallo delle luci, e le sue declinazioni di grigio che partono dallo scuro dell’asfalto per poi stingersi nelle facciate delle case. Una secchiata di nero nella volta celeste. Direi che c’è tutto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cerchiamo il civico 2. Cerchiamo parcheggio. Cerchiamo il citofono. Suoniamo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;“Chi siete?”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;“Maddalena più uno.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;“Salite.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il clac del portone che si apre a seguire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La protagonista non sa che ciò che al suo cospetto si sta per presentare inciderà, solcherà, invaderà, irrorerà e permeerà la sua esistenza. Non crede ancora che due persone possano riconoscersi in un istante, a dispetto di tempo e spazio. Non ha ancora cognizione di cosa sia un olfatto atavico e di come ci si possa identificare e respirare con altri sensi. Non sa che non udirà nemmeno il fischio in lontananza, e che sta per essere travolta da quel treno lanciato ad una velocità dilaniante. Non sa nulla di tutto ciò.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’unica cosa che sa, e che sente, è di dovere lasciare che tutto questo si insinui ed affondi nei recessi della sua anima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Così, entriamo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;"&gt;...continua in LORENZO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-6309213249818260189?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/6309213249818260189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=6309213249818260189&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6309213249818260189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6309213249818260189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/03/trentuno-ottobre.html' title='TRENTUNO OTTOBRE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-6627999188315327826</id><published>2008-02-25T14:56:00.000-08:00</published><updated>2008-07-30T05:46:49.682-07:00</updated><title type='text'>SEIZEROTRE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nulla. I tuoi occhi non possono decifrare alcuna morfologia. Tenebre cosmogoniche come sipario ad una reazione nucleare imminente. Seppur tese, le tue orecchie non odono suono alcuno. Un silenzio denso ed assoluto, quasi vischioso permea tutto ciò che ti circonda. Il vuoto atomico. Il tuo olfatto non coglie aroma in quest’aria fatta di una matericità pervasiva, quasi che fosse pregna di essenza e di potenzialità. Il tuo tatto è sospeso: la sola illusione di certezza è di avere i piedi saldamente ancorati al suolo. Nessun sapore come ultima testimonianza di un recente trascorso nella tua bocca. Niente di niente. Una deprivazione sensoriale che potrebbe portarti in un incedere irrisorio su un selciato lastricato di allucinazioni. Non odi nemmeno il tuo respiro. Nemmeno il battito del tuo cuore. Nessuna stimolazione che possa esserti di aiuto alcuno. E pur senza riferimenti e sicurezze, resti di una lucidità disarmante e scintillante. Nell’aere, un suono prende forma e ingenera una scia come d’olfatto, quindi da te perseguibile. Ha le note di Vertigo (Indoor). Ha il profumo della pioggia. Ha il sapore di quello che fumi. Ricalca i tuoi passi in lontananza, che nell’incedere hanno sciolto le tue vesti logore e solcato il tuo percorso di grezza crosta diamantina. Ossigeno che si è infiltrato nei tuoi polmoni, senza lacerazione restituisce sangue e nutrimento alle tue sinapsi ferocemente affamate. Le porte dell’ascensore si schiudono, scivolando una dentro l’altra, come tendaggi di sipario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ora sei qui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Puoi bussare alla porta che hai di fronte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;"&gt;continua in TRENTUNO OTTOBRE...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-6627999188315327826?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/6627999188315327826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=6627999188315327826&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6627999188315327826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6627999188315327826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/02/seizerotre.html' title='SEIZEROTRE'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-4665521275736648707</id><published>2008-02-08T11:59:00.000-08:00</published><updated>2008-02-08T12:00:03.752-08:00</updated><title type='text'>NON DIRE ETERNO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Iniezioni ipodermiche di sismiche e feromoniche scosse, incrementate ed ammaliate dall’incedere di un tempo non quantizzabile ma che procede sospinto da onde come di marea, e che trasforma invece particelle di materia perfettamente quantizzabili e riducibili e riconducibili in un susseguirsi virtuoso a pura energia. Scrivo ora, con ancora marcatamente e volutamente indosso ed in propagarsi, dna della tua essenza. Scrivo ora, con in diffusione stille colanti attorcigliate di tuoi filamenti iridei come crepitanti scintille narcotiche. Con ancora impresso nella retina il cromatismo dei tuoi caratteri sessuali secondari della densità e profondità della notte marchiati. Di circumnavigazioni di inchiostro sottopelle in grovigli corvini che indagherei implicando con dovizia, come accurato e preciso strumento di indagine, la mia prima forma di contatto con il mondo, ma che mai esplicherei. Spalmati ed imbevuti di una dolcezza disarmante, nella morbida, tenue e seducente luce rifratta di un numero esatto di candele cercate e portate apposta per l’occasione, le vesti e le armi ai piedi del talamo sono state deposte. Delle vecchie corazze arse al fuoco della consapevolezza e dell’esperienza rimangono sublimazioni fisiche indotte e dedotte. Di un accattivante quanto inaspettato e zuccherino proporre di nuovi e sconosciuti lidi come pretestuosa curiosità che dell’illegittimo è fondamento creativo. Nell’antefatto accogliente di ferite lenite dal calore e dal soccorso di un altro guerriero che non ti è nemico, e che ha scelto un percorso complicato a sua volta per implicazioni di natura differente: un giovane samurai, che forse tra pochi, ha capito e visto ciò che veramente sei. Con l’ammaliante ed ego-esacerbante sensazione di stare fissando dentro uno specchio una rifrazione di assunti diversi, ma che riconosce in quell’affascinante ed ipnotico gioco di particelle ed onde, sublimazione di sostanza simile. Di sangue che scorre con un’eccedente propulsione vitale: commistioni nitrogliceriche da distillati di acido desossiribonucleico interamente declinate in una contrazione di esistenza. Di un tempo che per l’occasione ha scelto di scorrere denso, affinchè ogni istante potesse incollarsi ed evaporare come nuova sostanza dal derma animico dei due protagonisti immorali ed eretici. Sempre di questo scandire irregolare e sinuoso che ha lasciato che lo destrutturassimo per potere creare dello spazio in cui fare il punto dei vicendevoli cammini. In reciproche dimostrazioni secondo codici e segni intelliggibili e decodificabili negli assunti della reciproca conoscenza. Dissolte la maschera e la veste talare dell’inquisizione: indossate per anni a guisa di protezione da tutti i fendenti nemici di cui la tua schiena è piena, hai compreso che invero hanno ora un peso eccessivo ed improprio; all’ultimo affondo hai accettato ed ammesso che di protezione non ne fornivano ed hai deciso di disfartene. Mi chiedi tu, quale sia il demone che l’alterità vede: ebbene io ti rispondo che è quello della loro invidia rifratta, del coraggio che non hanno mai conosciuto e della consapevolezza di cui sono atavicamente affamati. Credevi sarebbe stato facile per te. Hai scelto con cura ed abile precisione, grazie ad antefatti karmici del cui credito ti sei voluto saziare in questa esistenza. Ma seppur vero è che il destino con te è stato clemente, è altrettanto vero che tu molto hai lottato per costruire il trono su cui ora siedi. Hai toccato ora con mano, che quello che in passato pulsava con forza inaudita, non hai potuto sedarlo grazie ad accomodamenti: testimonianza del tuo porre ascolto a questo sono i passaggi evolutivi sorprendenti che hanno solcato e marchiato come aratro il tuo incedere. L’istinto a cui presti attenzione come ad un fidato consigliere svela e rivela che il tuo passaggio qui non è tra i primi. Mi chiedevo tra quanto questo sarebbe successo e in quanto tempo saresti arrivato al bivio. Ma soprattutto quale separazione avresti intrapreso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Dunque ora io ti dico: quello che è stato steso non è nutrimento per il tuo ego. Magia dilettantesca di basso profilo di cui ne sarebbe capace chiunque. Le mie sono riflessioni estroflesse dal reciproco animico e corporeo: forse per questo così dense e pungenti e così irrorate di sangue e sudore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Mi chiedo invece tuttora, quale mondo incantato ci sia dietro quegli occhi tanto nerastri quanto scintillanti, e se mai qualcuno ne abbia veramente varcato la soglia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;“Ci sono cose che vorresti durassero in eterno.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Contrazioni onaniste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;“Non dire eterno.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-4665521275736648707?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/4665521275736648707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=4665521275736648707&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4665521275736648707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/4665521275736648707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/02/non-dire-eterno.html' title='NON DIRE ETERNO'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-6220330591897501566</id><published>2008-02-08T11:58:00.002-08:00</published><updated>2008-02-08T11:59:18.453-08:00</updated><title type='text'>ALCOL PASSIVO Parte IV</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;"Mi ha proposto di vedere un film. Ma da sola con lui mi sentirei a disagio. Mhhh... Ce ne vorrebbe un terzo."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-6220330591897501566?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/6220330591897501566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=6220330591897501566&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6220330591897501566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6220330591897501566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/02/alcol-passivo-parte-iv.html' title='ALCOL PASSIVO Parte IV'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-5907964676374684222</id><published>2008-02-08T11:58:00.001-08:00</published><updated>2008-02-08T11:58:46.937-08:00</updated><title type='text'>ALCOL PASSIVO Parte III</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E. appoggiandosi con scioltezza al bancone, si rivolge propositiva ad un amico comune, e con fare suadente gli dice, volgendo prima uno sguardo allo schermo e successivamente a lui: “Che squadre stanno giocando?”. L’amico, ammicca un sorriso, abbassa lo sguardo, lo rialza rivolgendo a lei l’attenzione e le risponde: “E., la partita è finita da mezzora.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-5907964676374684222?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/5907964676374684222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=5907964676374684222&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5907964676374684222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5907964676374684222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/02/alcol-passivo-parte-iii.html' title='ALCOL PASSIVO Parte III'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-5266933445961157307</id><published>2008-02-08T11:57:00.002-08:00</published><updated>2008-02-08T11:58:09.852-08:00</updated><title type='text'>ALCOL PASSIVO Parte II</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;MAdd: "Cos'ha C.?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E.: "Era scoglionata prima con A. Ora penso sia rimasta tutta scoglionata."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-5266933445961157307?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/5266933445961157307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=5266933445961157307&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5266933445961157307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/5266933445961157307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/02/alcol-passivo-parte-ii.html' title='ALCOL PASSIVO Parte II'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-9129957891300060117</id><published>2008-02-08T11:57:00.001-08:00</published><updated>2008-02-08T11:57:35.498-08:00</updated><title type='text'>ALCOL PASSIVO Parte I</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Premessa: E. è astemia. Io no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E.: “Vado in bagno e poi ce ne andiamo, ti va?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;MAdd: (stesa sul bancone) “Ok lady.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;[ E. va in bagno. Nel mentre arriva C. e chiede se fumiamo una sigaretta con lei. Io rispondo affermativamente. C.va via e E. torna dal bagno.]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;MAdd.: “C. chiede se fumiamo una sigaretta con lei.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E.: “Adesso o dopo quando ce ne stiamo andando? Cioè, nel medesimo istante?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-9129957891300060117?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/9129957891300060117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=9129957891300060117&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/9129957891300060117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/9129957891300060117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/02/alcol-passivo-parte-i.html' title='ALCOL PASSIVO Parte I'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-2187476608377329059</id><published>2008-02-08T11:56:00.001-08:00</published><updated>2008-02-08T11:56:58.614-08:00</updated><title type='text'>EPILOGO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Non credo di non capire. Questo lo fanno gli esseri umani; io appartengo parzialmente ad un’altra razza. Una stirpe ed una dinastia che nei secoli ha abilmente affinato le proprie capacità ermeneutiche, distillandole dalle esperienze e dai fiumi di sangue versati e visti versare. Ancora, ho letto nel cuore e nell’anima di chi al mio cospetto si è posto. Ancora, ho parzialmente celato la visione in virtù di un’esigenza profonda che cerca nei recessi dell’interlocutore quella luce che lui stesso non è in grado di scorgere. Tu non vorresti sapere che cosa ho visto scrutando con imbarazzante semplicità ed evidenza tra i tuoi talami ottici. Con raffinati sensi ipereccitati dall’adrenalina della scoperta e dell’affermazione narcisistica, ho assistito a tuoi siparietti procrastinati e reiterati, ed a femmineo e mellifluo tuo atteggiamento, che ancheggia tra il disinteresse suggellato dai fatti e le proposte rosicchiate. Di chi sa perfettamente che cosa sta lasciando andare, e che quindi ingaggia teatrini improvvisati risucchiato nella sua stessa indecisione. Manifestazione multipla e molteplice di un disinteresse adornato da un’evidenza che sfiora l’imbarazzo per la sua ineluttabile connotazione. Un tempo, dunque, di fronte ad una ipotetica scissione sospinta e sostenuta da nuove consapevolezze acquisite. Ora, invece, una decisione è stata presa ed un altro cammino intrapreso. Il significante di tutto questo ha le tue fattezze, il significato le mie. Il codice così ingenerato è quello di una preclusione selettiva che al contrario di quanto profondamente temuto, dovrebbe avvicinare spiriti affini e già reciprocamente legati. Perché un’inclusione di natura semplicistica comporta un afflusso indifferenziato e inadeguato alle richieste. È tempo di chiudere le porte. La chiave, è custodita tra le mani giuste. E l’anima nobile che la possiede riuscirà ad entrare comunque, a dispetto degli sbarramenti e degli impedimenti soggettivi dispercepiti. Non sarà spaventato dalla profondità del fossato e dalle sue acque nere. Non sarà intimorito dall’altezza delle mura e dalla loro possenza e solidità. Non si sentirà in difetto per il calore materico ed il sole che splende su quella dimora. Non sarà attratto solamente dalle candide ed ipnotiche guglie del castello bianco che intravvede dalle merlature. Avrà la chiave e la userà. Perché questa è anche casa sua.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-2187476608377329059?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/2187476608377329059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=2187476608377329059&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/2187476608377329059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/2187476608377329059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/02/epilogo.html' title='EPILOGO'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-6075446967455883493</id><published>2008-02-08T11:55:00.002-08:00</published><updated>2008-02-08T11:56:22.106-08:00</updated><title type='text'>LUCA</title><content type='html'>I primi tempi, quando la tua dipartita era cosa ancora pregna della tua controvertibile presenza, era straziante, entrare in un locale ed avere la matematica certezza che non avrei più incrociato il tuo cammino. Disarmante certezza alla quale opporsi era puro gioco al massacro. Successivamente, quando cercando negli sguardi attorno a me, mi capitava di trovare somiglianze con le tue fattezze, riconobbi in questa fenomenologia della perpetuazione del sentimento tragico dell’esistenza, una probabile, umana, sublimazione materica della tua mancanza.&lt;br /&gt;Solo con il tempo ho compreso, che invece quelle persone erano dei semplici veicoli: ti prestavano uno sguardo, per una manciata di secondi, affinchè io potessi sentirti vicino, ed anche solo per un attimo, guardarti ancora negli occhi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-6075446967455883493?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/6075446967455883493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=6075446967455883493&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6075446967455883493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6075446967455883493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/02/luca.html' title='LUCA'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-6605899007942971040</id><published>2008-02-08T11:55:00.001-08:00</published><updated>2008-02-08T11:55:43.669-08:00</updated><title type='text'>INTERMEZZO Parte XII</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Quando la vodka che rovesci è più di quella che riesci a bere, forse è il caso di smetterla. O forse è il caso di posare il bicchiere in un posto comodo e di muovere il resto del corpo funzionalmente alla suzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515749651352269351-6605899007942971040?l=fiabeperorchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/feeds/6605899007942971040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515749651352269351&amp;postID=6605899007942971040&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6605899007942971040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515749651352269351/posts/default/6605899007942971040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fiabeperorchi.blogspot.com/2008/02/intermezzo-parte-xii.html' title='INTERMEZZO Parte XII'/><author><name>MAdd</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='12' src='http://3.bp.blogspot.com/_JAXd6t-JwV8/TLGjVbxazeI/AAAAAAAAArY/FjkH8mEclrA/S220/MAdd.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515749651352269351.post-2282193457511031751</id><published>2008-02-08T11:54:00.000-08:00</published><updated>2008-02-08T11:55:05.077-08:00</updated><title type='text'>PREFICHE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Questa notte l’Es ha prelevato lo scettro dalle mie mani con grazia pregiata. Maneggiandolo con destrezza esperta, quindi con esito assolutamente naturale, ha dato cromatismo scarlatto, materialità fluida e origine organica a metamorfosi inconsapevoli sublimate in impazienza ingenerata da stasi feconda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Assisa al vertice di un edificio. Nono piano. Giorno. Le mie gambe che ciondolano nel vuoto. Per un istante, sola: una frazione infinitesimale di secondo, il tempo necessario per comprendere con onirico istinto dove sono. Ed alla mia sinistra ora c’è un uomo molto vecchio, magro e sorridente. Si siede anche lui. Ha 96 anni. Ogni informazione, in questo frangente, è una verità rivelata ed assimilata come tale. Gli sorrido, a mia volta, mentre continuo a muovere fanciullescamente le gambe che pendono a quest’altezza vertiginosa. Non guardo giù, continuo a guardarmi attorno: solo cielo, cemento e ferro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ora devo scendere, tornare a terra. Su quel trono duro e ruvido, illuminato da un sole non ancora in potenza, siamo arrivati, sia io che l’uomo, allo stesso modo. Forse semplicemente un preludio ad un avvenire che ha da compiersi secondo passaggi, tappe e riti predisposti come cerimoniali esistenziali, al fine di ammorbidire una seduta altrimenti poco confortevole, seppur elevata. Scarna, seppur solida. Non sfruttata nella sua potenziale ricchezza, quindi sprecata. Panorama al limite del monocromatico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Mi giro verso l’uomo, lo guardo e gli dico che io ora scenderò. Mi chiede incuriosito, sorridendomi dolcemente, come farò, sottintendendo l’altezza a cui siamo. Non intende segnalarmi un pericolo, ha solo sincero interesse nel capire come intendo muovermi. Sempre sorridendo gli dico: “Così: non è la prima volta che lo faccio”, e con avvezza abilità aracnea affinata tra i sospiri di Chronos e di Morfeo, scendo facendo presa con mani e piedi alle finestre del palazzo. Mi dice che anche lui farà la stessa cosa. In breve tocco il suolo. In breve è notte fonda. Lui aspetta che io mi discosti di poco dalle fondamenta, giusto qualche metro. Dando le spalle all’edificio. Giusto lo spazio necessario per udirlo schiantarsi sull’asfalto di un salto che lo vede accolto dalla durezza del rientro incauto: di una caduta dall’impatto devastante, trasformato sonoramente prima in un fischio e poi in un tonfo commisto a schiocco di ossa frante. Accompagnato in simultanea da grida di donne. Mentre voltandomi già sofferente per l’intuizione di quanto accaduto, incidevo indelebilmente in connessioni sinaptiche organizzate e strutturate per il fervido ricordo, quanto manifesto in sonore onde ed ora materica corpuscolarità. Sapeva non sarebbe mai sceso come me: a dispetto della sua richiesta che era puro artificio per permettermi di percorrere il mio cammino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ho un sussulto: fino a pochi secondi prima era al mio fianco. Sono stata l’ultima con cui ha parlato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Guardo ora quel nero asfalto che accoglie quel che resta del suo corpo, delle sue membra: è già poltiglia liquefatta all’interno di derma sintetico dalla consistenza plastica. Sacchetti. Nel tempo irrisorio che il volo ha richiesto, ha trasmutato la sua forma e dissolto e sciolto la sua stessa sostanza, trasfondendola in umana linfa vitale. Sangue. Non ho mai visto così tanto sangue nelle mie percezioni oniriche. Quanto sangue sgorga ora copioso da quel che resta della sublimazione di quell’uomo: la sua essenza è un fiume in piena di sangue, con strazio sparso a piene mani dalle decine di donne che animano quel marciapiede. Palcoscenico ed al contempo teatro di una viscerale disperazione vissuta e sentita da tutte quelle femminee figure di scuro vestite e con il capo coperto. Prefiche postmoderne che da quella sorgente infinita di sangue attingono e che quel sangue spargono, guardandomi negli occhi, con movimenti di mani su quell’asfalto, che ora altro non è che un rorido e liquido manto scarlatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Strazianti le loro grida come preghiere disperate ed urla di profondo dolore che divengono espressione e manifestazione di atavico cordoglio emerso e straripato con impeto e prepotenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Io non riesco a sopportare tale arena di tristezza. La visione di questo fiume di sangue che non accenna ad arrestarsi ora che è straripato, e del patimento intenso e acuto che ha generato, mi stordisce al punto che mi viene da vomitare. Tre conati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Non riesco a reggere quanto sto vedendo e sent
